Residenti preoccupati per la sicurezza sulla SR 257 Apecchiese. La strada diventa un circuito per motociclisti nei fine settimana, con alta velocità e manovre pericolose. Richiesti maggiori controlli.
Pericolo sulla strada Apecchiese nei weekend
La sicurezza sulla SR 257 Apecchiese è tornata al centro delle preoccupazioni. Con l'arrivo della primavera, il traffico aumenta. I residenti della zona Belvedere - Bocca Serriola segnalano velocità elevate. Denunciano comportamenti pericolosi da parte di alcuni motociclisti.
L'ultimo fine settimana è stato definito «particolarmente critico». Un comitato spontaneo di cittadini monitora la situazione da anni. La strada si trasformerebbe in un circuito improvvisato. Moto sfrecciano a forte velocità. Questo avviene anche nei tratti abitati. Le curve più insidiose diventano pericolose.
I residenti specificano che non tutti i motociclisti sono coinvolti. Gruppi ristretti organizzano vere e proprie «prove di velocità». Ripetono lo stesso tratto più volte. Condividono filmati e post sui social media. Questi episodi generano preoccupazione. Creano disagi per chi vive lungo la strada. Anche chi la percorre per lavoro o necessità quotidiane.
Richieste di controlli e moderazione
L'organizzazione dei controlli di sicurezza è sotto esame. I cittadini comprendono le difficoltà. La carenza di personale è un problema noto. Tuttavia, richiedono pattugliamenti più mirati. Questi dovrebbero concentrarsi negli orari più critici. Le fasce centrali della giornata, tra le 13 e le 15, sono indicate. Sono i momenti in cui si concentrano i comportamenti più a rischio.
Nei giorni scorsi, alcuni motociclisti hanno percorso più volte il tratto. Lo hanno fatto ad alta velocità. Il tratto interessato va da Bocca Serriola alla zona di Fraccano. Hanno effettuato inversioni. Hanno ripetuto lo stesso tragitto. Questa situazione riporta alla luce un tema noto da tempo.
La SR 257 meta di motociclisti
Ogni anno, con la bella stagione, l'Apecchiese diventa una meta ambita. È un importante collegamento tra Umbria e Marche. Si registra un incremento significativo dei flussi di motociclisti. Questo fenomeno testimonia l'attrattiva del percorso. Pone però serie questioni di sicurezza. Ciò è particolarmente vero nei tratti più frequentati. Anche nei centri abitati la situazione è critica.
Negli anni non sono mancati incidenti. Alcuni sono stati anche gravi. Questo ha rafforzato le richieste di intervento. I residenti chiedono misure concrete. Oltre al rafforzamento dei controlli, si propongono altre soluzioni. Misure di moderazione della velocità sono necessarie. Anche una segnaletica più incisiva è auspicata.
L'obiettivo del comitato è chiaro. Non si vuole limitare la circolazione. Si punta a garantire condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della strada. La collaborazione tra autorità e residenti è fondamentale. Per rendere la SR 257 un percorso sicuro. E non un circuito pericoloso.
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