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La seconda commissione del Consiglio Valle ha dato l'ok a una variazione di bilancio da 37,3 milioni di euro. Il provvedimento, che prevede investimenti e coperture, ha visto il voto contrario di FdI e l'astensione di altri gruppi.

Approvata variazione di bilancio regionale

La prima modifica sostanziale al bilancio della Regione Valle d'Aosta ha ottenuto l'approvazione. La cifra totale ammonta a 37,3 milioni di euro. La decisione è arrivata dalla seconda commissione del Consiglio regionale.

Il voto finale ha registrato un parere favorevole. Tuttavia, Fratelli d'Italia ha espresso un voto contrario. Si sono astenuti invece i gruppi La Renaissance e AVS. Il testo normativo recepisce emendamenti presentati dalla maggioranza.

I relatori di questo provvedimento sono stati Josette Borre, esponente dell'UV, per la maggioranza. Per la minoranza, invece, il relatore è stato Andrea Manfrin della Lega VdA.

Dettagli della manovra finanziaria

Il disegno di legge in questione prevede un'uscita complessiva di 37,3 milioni di euro. Di questa somma, 6,7 milioni di euro saranno coperti da maggiori entrate previste. I restanti 30,6 milioni di euro saranno invece finanziati attraverso una riduzione di altre spese.

Analizzando l'impatto sul bilancio, la manovra comporta un aumento delle spese correnti. Questo incremento si attesta a 5,3 milioni di euro. Parallelamente, anche le spese destinate agli investimenti subiranno un aumento. La crescita per gli investimenti è di 1,4 milioni di euro.

Commenti e prossimi passi

Il Presidente della Commissione, Marco Sorbara (FI), ha commentato positivamente l'esito. «Il parere favorevole espresso oggi sulla prima variazione di bilancio rappresenta una prima risposta concreta ai valdostani su una serie di temi prioritari», ha dichiarato Sorbara.

Ha aggiunto che durante l'esame in Commissione si è cercato di costruire un percorso condiviso. Questo sforzo ha coinvolto sia la maggioranza che la minoranza. Le audizioni degli Assessori hanno contribuito a questo processo. Il testo approvato passerà ora all'attenzione del prossimo Consiglio regionale.