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La Valle d'Aosta avvia la campagna vaccinale contro influenza e Covid-19 a partire da giovedì. L'obiettivo è aumentare la copertura, attualmente inferiore alla media nazionale, con particolare attenzione ai soggetti fragili e agli over 60.

Via alla campagna vaccinale antinfluenzale e anti-Covid

La campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale e il Covid-19 prenderà il via in Valle d'Aosta. L'avvio delle somministrazioni è fissato per giovedì 15 ottobre. Questa iniziativa mira a proteggere la popolazione dai virus stagionali e dal coronavirus.

La campagna è aperta a tutti i cittadini. Tuttavia, particolare attenzione verrà dedicata alle fasce più vulnerabili della popolazione. Persone fragili e cittadini con più di 60 anni riceveranno un messaggio informativo. Questo sms servirà a ricordare l'importanza della vaccinazione e le modalità per accedervi.

Bassa copertura vaccinale: un campanello d'allarme

La Valle d'Aosta si posiziona tra le regioni italiane con la più bassa percentuale di persone vaccinate. La copertura attuale si attesta intorno al 40%. Questo dato è significativamente inferiore alla media nazionale, che si aggira attorno al 50%. L'obiettivo raccomandato dalle autorità sanitarie è raggiungere almeno il 75% di copertura.

Il direttore sanitario, Mauro Occhi, ha espresso preoccupazione per questi numeri. «Non siamo soddisfatti dall'attuale copertura vaccinale», ha dichiarato Occhi. «Questa campagna vuole proprio sensibilizzare le persone. Dobbiamo assolutamente aumentare i numeri». Ha sottolineato come la vaccinazione sia un gesto di responsabilità. È fondamentale per garantire una comunità informata, coesa, sana e protetta.

Aumento dei costi e delle dosi acquistate

Sia il direttore Occhi che l'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, hanno evidenziato un sensibile aumento dei costi legati all'acquisto dei vaccini. «Quest'anno, per praticamente lo stesso numero di vaccini, spendiamo il 48% in più», ha spiegato Marzi. L'azienda sanitaria ha provveduto all'acquisto di 23 mila dosi di vaccino antinfluenzale.

La spesa complessiva per questi vaccini ammonta a circa 263 mila euro. Questo rappresenta un incremento del 48% rispetto all'anno precedente. L'aumento dei costi è un fattore da considerare nell'organizzazione della campagna. La regione si impegna comunque a garantire la disponibilità dei vaccini necessari.

L'importanza della vaccinazione per i soggetti a rischio

Il direttore della struttura di igiene e sanità pubblica, Salvatore Buongiorno, ha fornito dati preoccupanti. «Abbiamo visto raddoppiare il numero delle persone ricoverate, non vaccinate, a causa delle complicanze influenzali», ha affermato Buongiorno. Ha specificato che il 95% dei pazienti ricoverati aveva superato i 60 anni.

Questo dato rafforza l'importanza della vaccinazione per le categorie più a rischio. Si ribadisce la necessità di proteggere le persone fragili, i bambini e le donne in gravidanza. Lo scorso anno, sono state somministrate circa 4.500 vaccinazioni anti-Covid. L'obiettivo è superare questi numeri con la nuova campagna integrata.

Domande e Risposte

Perché la Valle d'Aosta ha una bassa copertura vaccinale?

La Valle d'Aosta registra una copertura vaccinale inferiore alla media nazionale, attestandosi intorno al 40%. Le ragioni specifiche di questa bassa adesione non sono dettagliate nell'articolo, ma le autorità sanitarie stanno lanciando una campagna per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della vaccinazione e aumentare i numeri.

Quali sono le categorie prioritarie per la vaccinazione?

La campagna vaccinale in Valle d'Aosta è rivolta a tutta la popolazione, ma con un'attenzione particolare verso le persone fragili e gli over 60. Queste categorie riceveranno un sms informativo per ricordare loro l'importanza della vaccinazione e le modalità di accesso. Anche i bambini, le donne in gravidanza e le persone a rischio sono incoraggiate a vaccinarsi.