La Saison culturelle 2025/2026 in Valle d'Aosta chiude con un notevole successo di pubblico, superando le 26.500 presenze totali. La sezione dedicata agli spettacoli dal vivo si conferma la più apprezzata, attirando la maggior parte degli spettatori.
Successo trasversale per la Saison culturelle
L'edizione 2025/2026 della Saison culturelle ha riscosso un grande consenso. L'evento si è concluso di recente, precisamente sabato scorso. La chiusura è avvenuta con un concerto di grande richiamo, quello di Goran Bregović. L'appuntamento finale si è tenuto presso il Teatro Splendor.
Il bilancio complessivo delle presenze ha raggiunto la cifra di 26.550 persone. Questo dato testimonia l'interesse del pubblico per la proposta culturale offerta. La manifestazione si è dimostrata un punto di riferimento importante per la regione.
La sezione Spectacle guida l'affluenza
La sezione Spectacle si è rivelata la più gettonata. Ha registrato un'affluenza eccezionale, con ben 15.414 biglietti staccati. Questo segmento ha attratto la maggior parte del pubblico presente. La sua programmazione ha evidentemente incontrato il favore degli spettatori.
La gestione di questa sezione è stata affidata per il terzo anno consecutivo all'azienda IMARTS. La sede di quest'ultima è a Carpi. La collaborazione si è dimostrata proficua, garantendo un'offerta di qualità.
Altri settori e prospettive future
Anche la sezione Littérature ha ottenuto risultati positivi. Ha visto la partecipazione di quasi 1.600 persone. Sebbene inferiore a Spectacle, rappresenta comunque un buon risultato. Il pubblico ha dimostrato interesse anche per gli eventi legati alla parola scritta.
La sezione Cinéma, invece, è ancora in corso. La sua programmazione si estenderà fino al 6 maggio. Attualmente, ha già raggiunto quota 7.000 presenze. Si prevede un ulteriore incremento nei prossimi giorni.
Le dichiarazioni dell'Assessore alla Cultura
L'Assessore alla Cultura, Erik Lavevaz, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'iniziativa. Ha dichiarato: «La Saison continua a essere protagonista dell'offerta culturale della nostra regione». Ha poi sottolineato l'importanza dell'innovazione: «senza però rinunciare a innovarsi».
Secondo Lavevaz, il successo è frutto di una collaborazione efficace. Ha evidenziato il rapporto tra le strutture regionali e il soggetto organizzatore esterno. «Questo successo dimostra l'efficacia del rapporto tra le strutture regionali, che portano avanti il progetto con competenza e senso di appartenenza, e il soggetto organizzatore esterno».
L'Assessore ha concluso affermando il valore della Saison per la collettività. «Per la nostra collettività la Saison è uno sguardo trasversale sulla produzione culturale italiana e francofona».