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Lega e Renaissance in Valle d'Aosta chiedono il rifinanziamento immediato del "Bon de Chauffage" prima dell'inverno. Propongono anche aiuti per operatori sanitari e famiglie sfrattate, riallocando fondi già stanziati.

Proposte di opposizione per il bilancio regionale

I gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine presentano nuove proposte. Queste mirano a influenzare la terza variazione al bilancio regionale. L'obiettivo è un intervento concreto prima delle decisioni del Consiglio.

La richiesta principale riguarda il rifinanziamento immediato del "Bon de Chauffage". Questa misura è vista come prioritaria. I due gruppi di opposizione hanno elaborato tre emendamenti specifici. Vogliono dare una destinazione chiara a 9 milioni di euro. Questi fondi sono attualmente accantonati genericamente nel disegno di legge. La dicitura parla di "sostegno a privati e famiglie".

Aiuti concreti contro il caro energia

Secondo Lega e Renaissance, le famiglie valdostane necessitano di supporto immediato. Il costo dell'energia rimane elevato. Un fondo in attesa di una legge futura non è sufficiente. Serve un aiuto tangibile prima dell'arrivo dell'inverno. Il "Bon de Chauffage" è considerato la risposta più efficace.

Le altre due proposte di emendamento mirano a fornire ulteriori sostegni. Una riguarda un'indennità di attrattività territoriale. Questa sarebbe di 350 euro mensili. È destinata agli operatori socio-sanitari dell'Azienda Usl. L'altra misura è sperimentale. Si rivolge alle famiglie che perdono la casa in affitto. Questo avviene per cause non imputabili a loro. Esempi includono la vendita dell'immobile o necessità del proprietario.

Emendamenti a costo zero per il bilancio

I consiglieri regionali Andrea Fabrizio Manfrin, Eleonora Baccini, Corrado Bellora e Simone Perron spiegano la natura degli emendamenti. Sottolineano che non comportano costi aggiuntivi per il bilancio. Si tratta di una riallocazione di risorse già previste. La differenza sta nel renderle specifiche. Invece di lasciare fondi generici, si definisce chiaramente il beneficiario.

L'obiettivo è evitare che le risorse rimangano inutilizzate o non raggiungano chi ne ha bisogno. Si vuole garantire che i fondi arrivino a destinazione. Questi includono gli operatori sanitari, le famiglie a rischio sfratto e coloro che devono affrontare le spese di riscaldamento. La trasparenza e l'efficacia nell'uso dei fondi pubblici sono centrali nelle loro richieste.