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Avs giudica il piano regionale trasporti della Valle d'Aosta "assurdo e dannoso". La proposta privilegia le autostrade a scapito della ferrovia, con critiche specifiche sulla linea Aosta-Pré-Saint-Didier e sul Tunnel del Monte Bianco.

Critiche al piano regionale trasporti

Il Piano regionale dei trasporti (Prt) proposto dall'Assessore alla mobilità Bertschy e dalla Giunta Testolin è oggetto di forti critiche da parte di Avs. Secondo l'associazione, il piano si riassume in un aumento di 35 chilometri di autostrade e tunnel stradali. Parallelamente, si prevede una riduzione di 32 chilometri di rete ferroviaria. Avs definisce questa impostazione «palesemente assurda e dannosa». Viene inoltre sottolineato come il piano sia un peggioramento rispetto alla bozza del 2021/2022.

L'associazione attribuisce la situazione attuale di traffico intenso e disagi, evidenti nelle ultime domeniche, a decenni di politiche di mobilità inadeguate. Queste politiche, sia a livello nazionale che regionale, avrebbero portato la Valle d'Aosta a un punto critico. Le code e i disagi sono ormai fenomeni ricorrenti, causando grave disagio ai cittadini.

Ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier a rischio

Una delle critiche più severe riguarda la sorte della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier. Il Prt prevede l'abbandono definitivo e lo smantellamento di questa linea di 32 Km. Questo avviene nonostante esista una legge regionale, approvata all'unanimità, che ne prevede l'ammodernamento e la riattivazione. Al suo posto, il servizio di trasporto pubblico tra Aosta e l'Alta Valle verrebbe affidato a bus Brt (Bus rapid transit).

Questi bus dovrebbero percorrere gran parte del tragitto sulla strada statale. Avs considera questa scelta «del tutto inaccettabile». L'associazione ritiene che la linea ferroviaria possa essere ammodernata e riattivata. Potrebbe così rappresentare un asse fondamentale per il trasporto pubblico, sia per la mobilità nella Plaine di Aosta che per l'intera Alta Valle.

Ampliamenti stradali e Tunnel del Monte Bianco

Per quanto concerne la mobilità su gomma, il Prt contempla l'allargamento del tratto autostradale tra Montjovet e Quincinetto. Questo ampliamento, lungo 23 Km, prevede interventi su entrambi i lati e una nuova galleria a doppia canna tra Hône e Donnas. Avs definisce questo progetto «costosissimo» e di «improbabile realizzazione». Sottolinea inoltre che l'ente gestore ha espresso forti perplessità in merito nelle osservazioni al Piano.

Il Piano prevede anche il raddoppio dei 12 chilometri del Tunnel del Monte Bianco. La motivazione addotta riguarda presunti problemi di sicurezza nel transito. Avs contesta questa scelta, affermando che tali problemi possono essere affrontati con soluzioni alternative. Queste soluzioni sarebbero più rapide e con un minor impatto economico e ambientale. Infine, il Prt ipotizza l'attivazione di un servizio di trasporto pubblico su gomma con Brt nel fondovalle e nelle vallate laterali. Avs giudica questa ipotesi «irrealizzabile», poiché richiederebbe corsie riservate ai bus. Tali corsie non sarebbero possibili né sulla strada statale né nelle valli laterali.

Domande e Risposte

Cosa prevede il Piano regionale dei trasporti della Valle d'Aosta secondo Avs?

Secondo Avs, il Piano regionale dei trasporti della Valle d'Aosta prevede un aumento di 35 chilometri di autostrade e tunnel stradali, a fronte di una riduzione di 32 chilometri di rete ferroviaria. L'associazione lo definisce "palesemente assurdo e dannoso".

Quali sono le principali critiche di Avs riguardo alla ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier?

Avs critica fortemente l'intenzione di abbandonare e smantellare la ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier. Ritiene inaccettabile la proposta di sostituirla con bus Brt, sostenendo che la linea ferroviaria potrebbe essere ammodernata e riattivata, rappresentando un'importante infrastruttura per il trasporto pubblico.