L'opposizione valdostana solleva forti critiche sulla strategia difensiva adottata dalla Regione nel caso di ineleggibilità di Renzo Testolin. Si contesta la richiesta di incostituzionalità di una legge regionale del 2007, vista come un grave atto politico.
Critiche sull'incostituzionalità della legge regionale
Alberto Zucchi, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha definito la situazione di estrema gravità. La difesa regionale invoca la possibile incostituzionalità della legge regionale del 2007. Zucchi si interroga su come una Regione possa mettere in discussione una propria legge dopo 19 anni.
Se vi fossero stati dubbi, si sarebbe potuto intervenire prima. Agire ora, per difendere una posizione personale, è politicamente molto grave. Questo mina l'autonomia legislativa della Regione. Si tratta di una profonda e indelebile macchia politica. Essa incide sulla credibilità necessaria per continuare a ricoprire l'attuale ruolo di Presidente della Regione.
Queste dichiarazioni sono state espresse durante un intervento in Aula. Riguardavano la costituzione della Regione nel giudizio sull'eleggibilità di Renzo Testolin. La sua carica è quella di Presidente della Regione.
Autonomia e rispetto delle istituzioni
Corrado Bellora (Lega Vda) ha sottolineato che non si tratta solo di difendere la Giunta. Si discute piuttosto di cosa significhi realmente Autonomia. Bellora non contesta le scelte tecniche degli avvocati. Le definisce anche brillanti. Tuttavia, il giudizio politico è opposto: una scelta vergognosa.
Essere autonomisti non si limita a discorsi in francese. Non significa nemmeno parlare di Autonomia in ogni occasione. Significa difenderla concretamente e rispettarla. Un partito che si definisce autonomista non può abdicare al proprio ruolo autoattribuito. Questo per salvare sé stesso. Significa prostituire l'Autonomia per salvare la propria poltrona.
Per Fulvio Centoz (Pd), il problema è politico e interno all'Union Valdôtaine. Si cerca di trasformarlo in un problema giuridico. Centoz si rivolge al Presidente dell'Union Valdôtaine, Joël Farcoz. Si rivolge anche al capogruppo Aurelio Marguerettaz. Quest'ultimo ha espresso dubbi sulla linea difensiva regionale.
Centoz chiede loro di assumersi la responsabilità politica. Bisogna evitare la vergogna di una Regione che si presenta alla Corte Costituzionale. Non per difendere le proprie prerogative. Ma per chiedere l'abrogazione di una propria legge. Si rinuncia così a 80 anni di autonomia. Si umilia il Consiglio regionale.
Crisi istituzionale e precedente pericoloso
Andrea Manfrin (Lega Vda) ha affermato che un Presidente. Che per difendersi mentre ricopre la massima carica regionale. Mette in discussione la legittimità costituzionale di una legge approvata dal Consiglio. Sta anteponendo sé stesso alla Regione che amministra.
Eleonora Baccini (La Renaissance Valdôtaine) ha dichiarato che quando una maggioranza di governo si trova a difendere la propria posizione. Mettendo in discussione le regole che essa stessa ha contribuito a creare. Si apre una frattura. Non solo giuridica, ma anche etica e politica. Non si tratta solo di uno scontro tra maggioranza e opposizione. È una crisi più profonda che attraversa le stesse istituzioni. Una crisi di fiducia.
Marco Carrel (Autonomisti di Centro) ha definito la giornata tra le più tristi degli ultimi 80 anni di Autonomia. Mentre tutti rivendicano l'Autonomia, nei fatti si rischia di negarla. Questo è il luogo del confronto e serve chiarezza.
Infine, Andrea Campotaro (Avs) ha parlato di una vicenda scivolata in un pericoloso paradosso. Danneggia l'Autonomia. È singolare che la Giunta abbia scelto di intervenire in giudizio. Impegnando oltre 21.000 euro di risorse pubbliche. Per sostenere, con ulteriori legali, una posizione personale. Non di interesse generale dell'Amministrazione. Ancora più grave e inaccettabile è la linea difensiva adottata. Promuovere una questione di legittimità costituzionale sulla legge elettorale regionale. È un precedente pesantissimo. Si chiede di abrogare una norma approvata dal Consiglio. Pur di applicarla al caso specifico.