Alleanza Verdi Sinistra solleva dubbi sul mancato completamento dell'iter di una norma fondamentale per le concessioni idroelettriche in Valle d'Aosta. Il provvedimento, approvato a inizio agosto, attende ancora la firma presidenziale e la pubblicazione ufficiale.
Ritardo norma attuazione concessioni idroelettriche
Un provvedimento cruciale per la gestione delle concessioni idroelettriche in Valle d'Aosta sembra essere fermo. Alleanza Verdi Sinistra (Avs) esprime forte preoccupazione per la lentezza con cui sta procedendo l'iter. La norma di attuazione dello Statuto, fondamentale per il rinnovo delle concessioni, è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 4 agosto 2026. Da quella data sono trascorsi oltre 50 giorni senza ulteriori sviluppi.
Avs sottolinea come questo ritardo sia inusuale, specialmente considerando che solitamente i passaggi formali restanti, come la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvengono in tempi molto brevi. La formazione politica evidenzia un'anomalia rispetto ad altre norme di attuazione approvate nello stesso anno per diverse regioni italiane.
Dubbi sull'impegno delle forze politiche locali
La nota di Avs solleva interrogativi sull'impegno delle altre forze politiche e istituzionali locali. Sembra che la Giunta regionale, l'Union Valdôtaine, i parlamentari e altri attori politici si siano dimenticati dell'importanza di questo provvedimento. Avs critica in particolare l'Union Valdôtaine, accusandola di essersi occupata della questione solo in modo episodico e senza un reale coinvolgimento.
La formazione politica si è fatta carico della vigilanza e della proposta su questo tema. Ha infatti depositato un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti urgenti. Avs si dichiara l'unica forza politica costantemente attenta e propositiva su una vicenda di tale rilevanza per il territorio.
Contenuto della norma e proposta di legge Avs
La norma di attuazione in questione, già approvata sia dal Consiglio regionale che dal Consiglio dei Ministri, prevede la possibilità di affidare direttamente il rinnovo delle 29 concessioni idroelettriche alla Cva. Queste concessioni scadranno tra meno di tre anni. L'affidamento diretto eviterebbe procedure di gara potenzialmente rischiose. Avs ha già presentato una proposta di legge su questo specifico aspetto. Il testo sarà prossimamente discusso e votato dalle Commissioni e poi dal Consiglio regionale.
La formazione politica invita gli altri gruppi consiliari e le altre forze politiche a presentare le proprie proposte concrete. Avs si pone come punto di riferimento per la tutela degli interessi legati al settore idroelettrico della Valle d'Aosta, sollecitando un dibattito costruttivo e decisioni rapide.