Valle d'Aosta: neve record, rischio valanghe elevato
Accumuli nevosi eccezionali in Valle d'Aosta
Un'intensa ondata di maltempo ha colpito la Valle d'Aosta nelle ultime 24 ore, portando abbondanti nevicate su gran parte del territorio regionale. Le precipitazioni più significative si sono concentrate nelle aree orientali e meridionali, con accumuli che in alcune località hanno superato il metro di neve fresca. Questo fenomeno ha interessato in particolare le zone pedemontane del Monte Rosa e le vallate più a sud.
I dati raccolti dalle stazioni nivometriche evidenziano valori eccezionali, con picchi registrati a quote superiori ai 2000 metri. In queste aree sono stati misurati fino a 115 centimetri di neve fresca, un quantitativo notevole che si inserisce tra i maggiori registrati durante questo recente periodo perturbato. Anche la dorsale orientale della regione ha visto nevicate consistenti, con accumuli che in diversi punti hanno raggiunto i 70-80 centimetri.
Differenze significative tra fondovalle e alta quota
La situazione nivometrica presenta marcate differenze tra le zone montane e il fondovalle. Mentre le quote più elevate hanno beneficiato di ingenti nevicate, le aree centrali della valle hanno registrato precipitazioni molto più limitate. La città di Aosta ha visto accumularsi appena 3 centimetri di neve fresca, e molte località della piana centrale non hanno superato i 10 centimetri.
Le vallate del Gran Paradiso e le zone sud-occidentali hanno invece registrato quantitativi intermedi, con una media di 25-30 centimetri di neve caduta nelle ultime ore. Questa distribuzione disomogenea degli accumuli è attribuibile alla direzione dei venti e alla particolare conformazione orografica delle vallate, che hanno favorito le nevicate soprattutto sul settore orientale della regione.
Allerta valanghe di grado elevato
Le abbondanti nevicate in quota, unite al vento e agli accumuli significativi, hanno innalzato notevolmente il rischio valanghe. Le autorità hanno diramato un bollettino che segnala un pericolo marcato-forte (grado 4 su 5) su ampie porzioni del territorio valdostano. Si prevede la possibilità di distacchi spontanei di masse nevose, anche di grandi dimensioni, soprattutto sui pendii ripidi e in zone d'ombra.
Le previsioni indicano la caduta diffusa di 80-120 cm di neve fresca sopra i 1000 metri, con scarsa coesione con il manto preesistente. Il trasporto di neve da parte del vento potrebbe accentuare il pericolo. Si raccomanda estrema prudenza e si sconsigliano vivamente escursioni con sci o ciaspole, nonché attività fuori pista, a causa del potenziale pericolo di valanghe asciutte che potrebbero raggiungere anche fondovalle, interessando potenzialmente le vie di comunicazione.