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Libera Valle d'Aosta annuncia le priorità per l'anno sociale 2026-2027: educazione nelle scuole, contrasto al gioco d'azzardo e valorizzazione dei beni confiscati. L'associazione conta oltre 100 iscritti.

Educazione e legalità nelle scuole

L'associazione Libera Valle d'Aosta ha delineato le sue direttrici d'azione per l'anno sociale 2026-2027. I referenti regionali, Fabrizio Bal e Veronica Ruberti, hanno illustrato il programma. Un'enfasi particolare sarà posta sull'attività educativa all'interno degli istituti scolastici. Si intende promuovere la cultura della legalità tra i giovani.

Questi incontri mirano a sensibilizzare gli studenti su temi cruciali. La lotta alla criminalità organizzata e la prevenzione saranno al centro delle iniziative. L'obiettivo è formare cittadini consapevoli e attivi. La scuola rappresenta un terreno fertile per la diffusione di valori positivi.

Contrasto al gioco d'azzardo e beni confiscati

Tra le priorità di Libera Valle d'Aosta spicca il contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo. Questo aspetto sarà affrontato con iniziative mirate. Parallelamente, l'associazione porrà grande attenzione sul tema dei beni confiscati alle mafie. Si lavorerà per la loro valorizzazione e restituzione alla collettività.

Fabrizio Bal e Veronica Ruberti hanno sottolineato l'importanza di questi temi. La lotta alla criminalità passa anche attraverso il recupero dei patrimoni illeciti. Questi beni possono diventare risorse per il territorio. La loro gestione virtuosa è fondamentale per la comunità.

Impegno per la giustizia e la memoria

L'associazione sta raccogliendo adesioni per una proposta di legge. Questa iniziativa mira a destinare una quota del fondo unico della giustizia al recupero dei beni confiscati. Sono state raccolte oltre 800 firme in Valle d'Aosta. Questo dimostra un forte interesse della cittadinanza. La proposta è stata presentata da Libera a livello nazionale.

Un altro punto fermo del programma è l'organizzazione della giornata del 21 marzo. Questa data è dedicata alla memoria delle vittime delle mafie. L'associazione intende rafforzare il legame con il territorio. Si punta a riportare i campi estivi di Libera in Valle d'Aosta.

Una comunità attiva e partecipe

Libera Valle d'Aosta conta attualmente un centinaio di iscritti. Questo numero è considerato significativo. I referenti evidenziano che la percentuale di aderenti rispetto alla popolazione è tra le più alte d'Italia. Ciò testimonia una forte sensibilità sui temi della legalità nella regione.

«Oggi, forse, la legalità ha bisogno di un po' di concretezza», hanno affermato Bal e Ruberti. L'associazione vuole tradurre i principi teorici in azioni pratiche. L'impegno concreto è fondamentale per costruire una società più giusta. La partecipazione attiva dei cittadini è il motore del cambiamento.

Domande e Risposte

D: Quali sono le principali aree di intervento di Libera Valle d'Aosta per l'anno sociale 2026-2027?
R: Le priorità di Libera Valle d'Aosta per l'anno sociale 2026-2027 includono l'educazione nelle scuole, il contrasto al gioco d'azzardo e la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie.

D: Quanti iscritti conta Libera in Valle d'Aosta e qual è la loro rilevanza?
R: Libera Valle d'Aosta conta oltre 100 iscritti. La percentuale di aderenti rispetto alla popolazione della regione è considerata tra le più alte d'Italia, indicando una forte sensibilità sui temi della legalità.