Nel 2025, Finaosta ha erogato 650 finanziamenti per 90,8 milioni di euro, superando per la prima volta gli 800 milioni di impieghi totali. L'utile netto è stato di 5,275 milioni, confermando la capacità dell'ente di supportare l'economia regionale.
Finaosta eroga 650 finanziamenti nel 2025
La finanziaria regionale della Valle d'Aosta, Finaosta, ha presentato il suo bilancio annuale. Nel corso del 2025, l'ente ha concesso 650 prestiti. L'ammontare complessivo di questi finanziamenti ha raggiunto la cifra di 90,8 milioni di euro. Questo dato ha permesso di superare per la prima volta la soglia degli 800 milioni di euro di impieghi totali. La presentazione dei risultati si è tenuta ad Aosta.
Utile netto e gestione del credito
L'esercizio finanziario del 2025 si è concluso con un utile netto di 5,275 milioni. Il margine di intermediazione ha raggiunto i 19,94 milioni. Questo risultato è stato possibile grazie all'aumento dei finanziamenti erogati. Una gestione attenta della liquidità ha contribuito significativamente. Finaosta ha anche migliorato la qualità del suo portafoglio crediti. L'indice NPL (Non-Performing Loans) è sceso dall'8,11% del 2024 al 6,85% del 2025.
Sostegno a privati e imprese
Nel dettaglio, l'anno passato ha visto 558 finanziamenti destinati ai privati. Questi prestiti ammontano a 51,89 milioni. L'obiettivo principale era facilitare l'accesso alla prima casa. Sul fronte delle imprese, sono stati erogati 92 finanziamenti. L'importo totale per le aziende è stato di 38,97 milioni.
Dichiarazioni del presidente e del direttore
Il presidente di Finaosta, Marco Linty, ha definito il risultato «positivo». Ha sottolineato la solidità dell'ente e la sua capacità di sostenere lo sviluppo della regione. L'utile non è un traguardo finale. È piuttosto una condizione per continuare a supportare imprese e famiglie. Linty ha ribadito la funzione di Finaosta come leva per la crescita della Valle d'Aosta. Ha evidenziato il compito di fornire strumenti finanziari efficaci e competenze. L'obiettivo è accompagnare famiglie e imprese nelle loro scelte di investimento. Il direttore generale, Mattia Sisto, ha aggiunto che i risultati evidenziano una solida struttura patrimoniale. Ha confermato il miglioramento della qualità del credito. L'aumento dei coefficienti patrimoniali e la riduzione dell'NPL sono indicatori chiave. Questi dati confermano la capacità di Finaosta di bilanciare il sostegno all'economia reale con la gestione dei rischi. Il percorso organizzativo, gestionale e ESG rafforza ulteriormente la risposta alle esigenze del territorio. L'attenzione alla sostenibilità, prudenza ed efficienza rimane alta.
Gruppo Finaosta: risultati consolidati
A livello di gruppo, Finaosta ha proseguito il suo consolidamento. Le sinergie tra le diverse società sono state valorizzate. È stato approvato il piano industriale di gruppo per il periodo 2026-2029. Questo piano definisce le strategie a medio termine. Il gruppo ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 10,7 milioni. Si tratta di un aumento rispetto ai 9,9 milioni del 2024. Il totale dell'attivo consolidato del gruppo ammonta a 1,7 miliardi di euro.