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Il Consiglio Valle ha approvato il rendiconto finanziario 2025, registrando un avanzo di 268 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati a spese di investimento future, ma emergono criticità sulla capacità di trasformare le risorse in opere concrete.

Approvazione rendiconto 2025 con ampio margine

Il Consiglio Valle ha dato il via libera al rendiconto generale della Regione autonoma Valle d'Aosta. La votazione si è conclusa con 20 voti favorevoli e 15 astensioni. L'esercizio finanziario 2025 si chiude con risultati significativi per le casse regionali.

Il documento contabile evidenzia un risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025. Questo ammonta a 461 milioni e 850 mila euro. Una parte di queste risorse è vincolata o accantonata per legge. Al netto di queste voci, emerge un avanzo disponibile di 268 milioni di euro.

Questi fondi non sono ancora stati allocati. Saranno oggetto di una successiva legge di assestamento. L'obiettivo è finanziarie spese di investimento strategiche per il territorio.

Criticità e proposte per gli investimenti futuri

Nonostante il solido avanzo, il rendiconto evidenzia delle criticità. Si segnala una difficoltà nel tradurre le risorse disponibili in investimenti concreti. Molte spese programmate vengono rinviate attraverso il Fondo pluriennale vincolato. Questo indica opere finanziate ma non ancora realizzate.

Questa situazione era già stata evidenziata dalla Corte dei Conti nella sua precedente relazione. L'auspicio è che il prossimo assestamento di bilancio sia frutto di un confronto costruttivo. L'obiettivo è individuare insieme le priorità di spesa.

Tra le proposte avanzate per l'utilizzo dell'avanzo di 268 milioni, figurano investimenti mirati. Si punta sul settore abitativo, sull'attuazione della riforma per la disabilità. Vengono citate anche la sanità territoriale, il contrasto alla povertà e la transizione energetica con particolare attenzione al fotovoltaico.

Dubbi sulla gestione e richieste di audit

Durante la discussione, sono stati presentati due ordini del giorno. Entrambi sono stati respinti. Il primo chiedeva l'istituzione di una commissione speciale. Il suo compito sarebbe stato analizzare la situazione della Casinò de la Vallée spa. Il secondo ordine del giorno sollecitava un audit esterno e indipendente. Questo avrebbe dovuto valutare il sistema di organizzazione, gestione e le procedure antiriciclaggio della stessa società.

Inoltre, si chiedeva la convocazione dei soci della Casa da gioco. L'obiettivo era deliberare il passaggio da un amministratore unico a un consiglio di amministrazione composto da tre membri. Queste proposte sottolineano preoccupazioni sulla gestione di alcune realtà economiche regionali.

Analisi politiche e dichiarazioni degli assessori

Marco Carrel (Autonomisti di Centro) ha espresso preoccupazione per l'incapacità di ridurre l'avanzo di amministrazione. Ha sottolineato la necessità di una maggiore programmazione per rendere la macchina amministrativa più efficiente. Il rischio è di apparire come una regione ricca, quando invece ci sono molti investimenti non ancora conclusi. Servono idee chiare e linee di investimento definite per comprendere le priorità della legislatura.

Jean-Pierre Guichardaz (Pd-Fp) ha affermato che la solidità finanziaria non è un risultato recente. È frutto di scelte politiche e amministrative pregresse. Ha invitato a riflettere sull'elemento di discontinuità e sul cambio di paradigma annunciato, vedendo nel rendiconto una conferma della strada già intrapresa.

L'Assessore al bilancio, Mauro Baccega, ha ribadito la solidità dei conti regionali. Ha evidenziato una forte performance di bilancio e liquidità. Ha citato giudizi positivi da agenzie di rating come Fitch e Moody's. Il bilancio 2025, con 1.772 milioni di euro di entrate accertate, è il più alto di sempre. L'avanzo disponibile di 268 milioni è considerato un polmone strategico per gli investimenti. Questi saranno orientati allo sviluppo del territorio, dimostrando che la ricchezza generata rimane localmente.

L'Assessore alla sanità, Carlo Marzi, ha aggiunto ulteriori dettagli sul tema della sanità, pur con un testo troncato nell'articolo originale.