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Il Terzo Reggimento Alpini ha eseguito circa 80 arresti e 20 denunce in un anno di operazione 'Strade sicure'. L'attività ha visto oltre 113mila identificazioni e controlli in punti sensibili tra Valle d'Aosta e Piemonte.

Alpini in azione: bilancio operativo

Oltre un anno di servizio ha portato a risultati significativi. Il Terzo Reggimento Alpini ha effettuato più di 113mila identificazioni. Sono stati circa 80 gli arresti effettuati. Altre 20 persone sono state denunciate. Questi numeri emergono dall'operazione 'Strade sicure'. Il reggimento guidava il raggruppamento 'Val Susa - Valle d'Aosta'.

L'impiego dei militari è avvenuto sotto il comando territoriale Nord di Padova. Hanno supportato le autorità di pubblica sicurezza. L'attività si è concentrata sui principali punti sensibili. Questi si trovavano sia nel territorio piemontese che in quello valdostano. La guida del raggruppamento passerà ora al primo reggimento artiglieria da montagna di Fossano.

Adattamento alle esigenze del territorio

Il raggruppamento ha operato in uno scenario in continua evoluzione. La nota del reggimento sottolinea questo aspetto. Uomini, mezzi e dispositivi sono stati adattati rapidamente. Le mutate esigenze del territorio hanno richiesto flessibilità. Questo ha permesso di rispondere efficacemente alle sfide operative.

In Valle d'Aosta, il dispositivo è stato riconfigurato. Il servizio al traforo del Gran San Bernardo è stato interrotto. L'obiettivo era rafforzare il supporto alla polizia di frontiera. Questo è avvenuto al traforo del Monte Bianco. L'azione mira a contrastare l'immigrazione irregolare. Si combattono anche i traffici illeciti. Questa attività si estende anche al traforo autostradale del Frejus.

Parallelamente, è proseguito un altro impegno. Insieme alle forze di polizia, è stato garantito il presidio dei cantieri. Questi cantieri riguardano la linea ferroviaria ad alta velocità (Tav). L'impegno congiunto ha assicurato la sicurezza delle aree interessate.

Nuovi incarichi e rafforzamento della sicurezza

Un solido rapporto di fiducia è stato mantenuto. Questo legame si è consolidato con le autorità provinciali di pubblica sicurezza. Tale rapporto ha portato a un nuovo incarico. Agli inizi di maggio, è stato affidato il presidio del tribunale di Ivrea. Questo compito è stato assegnato ai militari del raggruppamento.

La decisione è giunta a seguito di un grave incidente. Il 21 aprile scorso, un pacco-bomba è esploso. L'ordigno era all'esterno della struttura del tribunale. L'affidamento del presidio mirava a rafforzare la sicurezza. La presenza militare ha garantito la protezione dell'area e delle persone.

Domande frequenti:

Cosa ha fatto il Terzo Reggimento Alpini nell'operazione 'Strade sicure'?

Il Terzo Reggimento Alpini ha effettuato oltre 113mila identificazioni, circa 80 arresti e 20 denunce in un anno di attività nell'operazione 'Strade sicure', supportando le autorità di pubblica sicurezza in punti sensibili tra Valle d'Aosta e Piemonte.

Quali sono stati i principali compiti svolti dal reggimento in Valle d'Aosta?

In Valle d'Aosta, il reggimento ha supportato la polizia di frontiera al traforo del Monte Bianco per contrastare l'immigrazione irregolare e i traffici illeciti, e ha presidiato i cantieri della Tav insieme alle forze di polizia.

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