Valle d'Aosta: allerta valanghe rossa, rischio forte
Pericolo valanghe in Valle d'Aosta
La Valle d'Aosta si trova ad affrontare un fine settimana ad alto rischio a causa delle condizioni meteorologiche avverse. È stata diramata un'allerta arancione per pericolo valanghe nella zona B, che comprende le valli di Gressoney, Ayas e Champorcher. Le previsioni indicano nevicate abbondanti, con un conseguente aumento del pericolo.
La Protezione civile regionale ha segnalato un intensificarsi delle precipitazioni nevose accompagnato da un calo delle temperature. Nelle aree orientali della regione, al di sopra dei mille metri, si attendono accumuli di neve fresca che potrebbero variare tra i 60 e i 100 centimetri entro la fine dell'evento. Altrove, gli accumuli previsti sono meno consistenti, attestandosi tra i 20 e i 40 centimetri.
Zone più colpite e raccomandazioni
L'attenzione maggiore è focalizzata sulle vallate del Monte Rosa, dove sussiste il rischio di distacco di valanghe di dimensioni medio-grandi. Queste potrebbero raggiungere aree abitate o percorsi stradali. Il livello di allerta è stato elevato ad arancione, mentre il pericolo valanghe è stato classificato come rosso, indicando un rischio marcato e forte. Si prevedono valanghe nubiformi e la possibilità che quelle asciutte raggiungano fondovalle, mettendo in pericolo la viabilità.
Le escursioni con sci o racchette da neve, così come le discese fuori pista, sono fortemente sconsigliate. Nelle zone di Cogne, Valsavarenche e Rhêmes, l'allerta rimane gialla, ma il pericolo persiste, soprattutto in aree non abitate o già note per questi fenomeni.
Chiusure stradali e misure di sicurezza
A Cogne, a partire dalle 23 di oggi, saranno chiuse le strade comunali per Valnontey e Lillaz. Le riaperture saranno valutate domani mattina dalla Commissione valanghe. Potrebbe esserci anche una chiusura temporanea della strada regionale per consentire interventi di bonifica con il sistema Gazex. Per garantire i collegamenti in caso di isolamento delle frazioni, il Comune ha predisposto l'installazione di radio-ricetrasmittenti in punti strategici.
Anche nella Valle centrale, il pericolo valanghe è classificato come 'forte'. Si attende neve fresca che potrebbe non legarsi bene con il manto preesistente, e il vento favorirà la formazione di accumuli. Le condizioni sono considerate molto pericolose per le attività all'aperto.
Precipitazioni miste e disagi
Oltre alla neve, sotto la quota di innevamento, le precipitazioni potrebbero verificarsi sotto forma di pioggia, aumentando il rischio di allagamenti localizzati, frane superficiali e caduta massi. Questi fenomeni potrebbero causare disagi temporanei alla viabilità. Le condizioni dovrebbero migliorare nella mattinata di domani, ma fino ad allora è fondamentale muoversi con la massima cautela, specialmente nelle zone montane più esposte.