Valle d'Aosta: allerta rossa per rischio valanghe
Allerta Meteo Valle d'Aosta: Pericolo Valanghe Rosso
La Protezione Civile della Valle d'Aosta ha innalzato il livello di allerta per il rischio valanghe. Nelle zone orientali della regione, in particolare nelle valli di Gressoney, Ayas e Champorcher, è stata diramata un'allerta arancione. Questo provvedimento è dovuto alle abbondanti nevicate previste nelle prossime ore, che potrebbero portare all'accumulo di neve fresca fino a 100 centimetri sopra i mille metri.
Il bollettino meteorologico evidenzia un aumento dell'intensità delle precipitazioni nevose, accompagnato da un calo delle temperature. Questo scenario favorisce la formazione di valanghe di medie e grandi dimensioni, con il potenziale di raggiungere aree abitate o infrastrutture stradali. Il pericolo valanghe è stato classificato come rosso, indicando un rischio marcato e forte.
Valanghe e Criticità: Cosa Aspettarsi
Si prevede che il picco dell'attività valanghiva possa verificarsi nella seconda metà della notte, con la possibilità di valanghe nubiformi. Le valanghe asciutte potrebbero estendersi fino a fondovalle, mettendo a rischio tratti di viabilità. Le autorità sconsigliano vivamente le escursioni con sci o ciaspole, così come le discese fuori pista, a causa delle condizioni estremamente pericolose.
Nelle valli di Cogne, Valsavarenche, Rhêmes e lungo la dorsale alpina, l'allerta rimane gialla. Anche in queste aree il rischio è presente, ma concentrato principalmente su zone non abitate o già note per fenomeni valanghivi. Per precauzione, le strade comunali di Valnontey e Lillaz a Cogne saranno chiuse a partire dalle 23 di oggi, fino a nuova valutazione domani mattina.
Disagi alla Viabilità e Altri Rischi
La strada regionale potrebbe subire chiusure temporanee tra le 7 e le 8 di domani per consentire interventi di bonifica con il sistema Gazex. Per assicurare i collegamenti in caso di isolamento delle frazioni, il Comune di Cogne metterà a disposizione delle radio portatili presso strutture ricettive locali. Anche la Valle centrale è interessata da un pericolo valanghe classificato come "forte", con previsioni di 40-60 cm di neve fresca al di sopra dei 1000 metri.
Oltre al rischio valanghe, le precipitazioni potrebbero cadere sotto forma di pioggia a quote inferiori, aumentando il pericolo di piccoli allagamenti, frane superficiali e caduta massi, con possibili disagi temporanei alla viabilità. I fenomeni dovrebbero attenuarsi nella mattinata di domani, ma l'invito alla massima prudenza nelle zone montane più esposte rimane valido fino ad allora.