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Lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi è attivo da oggi in 31 comuni della Valle d'Aosta. Il provvedimento, valido fino a nuove piogge, impone severi divieti per prevenire il rischio.

Divieto di accensione fuochi e fumo nei boschi

È entrato in vigore da oggi uno stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. La decisione riguarda la zona meteorologica B della Valle d'Aosta. La Presidenza della Regione ha emesso il provvedimento. È stato preso in accordo con l'Assessorato all'Agricoltura. Le condizioni climatiche attuali favoriscono l'innesco e la rapida diffusione delle fiamme. Questo stato di allerta durerà finché non si verificheranno precipitazioni significative. Le piogge dovranno essere tali da ridurre stabilmente il livello di rischio.

Il decreto di emergenza coinvolge ben 31 Comuni. Tra questi figurano centri importanti come Aosta e Saint-Vincent. Sono inclusi anche Châtillon, Quart e Sarre. La lista prosegue con Gressan, Pollein e Charvensod. Troviamo inoltre Saint-Christophe, Aymavilles e Arvier. Completano l'elenco Villeneuve, Nus, Fénis, Chambave, Verrayes e Montjovet. Il provvedimento resterà valido fino a nuove e consistenti piogge. Queste dovranno garantire una diminuzione duratura del pericolo.

Restrizioni sull'uso del fuoco e delle attrezzature

Con l'attivazione dello stato di grave pericolosità, sono state introdotte diverse restrizioni. Sarà vietata la combustione di residui vegetali. Questo divieto si applica sia ai materiali agricoli che a quelli forestali. È proibita anche l'eliminazione del fuoco dei residui lungo le scarpate. Le scarpate interessate sono quelle stradali e ferroviarie. Inoltre, è severamente vietato fumare all'interno dei boschi. Qualsiasi comportamento che possa innescare un incendio è proibito. La normativa mira a prevenire ogni possibile fonte di ignizione.

Ulteriori limitazioni riguardano l'uso di specifiche attrezzature. Nelle aree boschive, sarà vietato l'impiego di apparecchi a fiamma. Sono inclusi anche quelli elettrici utilizzati per il taglio dei metalli. Non sarà permesso l'uso di motori privi di scarico di sicurezza. Sono proibiti anche fornelli o inceneritori che possano generare scintille o brace. È inoltre vietato far brillare mine nelle zone boscate. Per queste operazioni è necessaria un'autorizzazione preventiva. L'autorizzazione deve essere rilasciata dal Corpo forestale.

Limitazioni alla circolazione e autorizzazioni necessarie

Il decreto di emergenza impone anche restrizioni alla circolazione. È limitato il transito con mezzi a motore. Questo vale per le strade agricole e forestali all'interno delle zone boscate. Ci sono alcune eccezioni. Sono permesse deroghe per proprietari e residenti. Sono ammessi anche coloro che hanno diritti specifici. Sono consentiti i transiti per comprovate esigenze di lavoro o servizio. La Regione sottolinea un aspetto importante. Tutte le accensioni non espressamente vietate dalla normativa vigente. Queste dovranno essere preventivamente autorizzate. L'autorizzazione spetta ai competenti Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d'Aosta.

La decisione della Regione è un monito importante. La prevenzione degli incendi boschivi è una priorità assoluta. Le condizioni climatiche rendono il territorio estremamente vulnerabile. La collaborazione di tutti i cittadini è fondamentale. Rispettare i divieti è essenziale per la sicurezza. La salvaguardia del patrimonio naturale e la protezione delle vite umane dipendono da questo. La vigilanza del Corpo Forestale sarà intensificata. L'obiettivo è garantire il rispetto delle nuove disposizioni. La situazione verrà monitorata costantemente. Si attenderanno condizioni meteo più favorevoli per revocare le misure.