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La Valle d'Aosta soffre una grave carenza di medici di famiglia, con 43 professionisti mancanti. Nonostante le rassicurazioni, i cittadini lamentano disservizi e la sanità regionale è sotto esame.

Carenza medici di famiglia in Valle d'Aosta

La situazione sanitaria in Valle d'Aosta presenta criticità significative. Attualmente, si registra una mancanza di 43 medici di famiglia. Questa deficienza crea disagi per numerosi residenti. L'assessore regionale alla sanità, Carlo Marzi, ha affrontato la questione in consiglio. Ha risposto a un'interrogazione presentata da Lega Vda e La Renaissance. La problematica riguarda la copertura medica su tutto il territorio regionale.

Fino alla fine del 2025, la regione garantiva la piena copertura dei medici di base. La situazione è però mutata rapidamente. Oggi, si contano circa 1.678 assistiti senza un medico assegnato. Questo dato emerge da un'analisi dei posti disponibili, pari a 4.487. L'unico settore in cui i posti non disponibili superano gli assistiti senza medico è il Distretto 1, ambito 4. Quest'area include comuni come Aosta, Jovencan e Gressan.

Assistenza primaria e zone carenti

Il calcolo delle zone carenti si basa su un rapporto teorico. Si prevede un medico ogni 1.200 residenti. Secondo questo standard, mancano 43 medici. L'Azienda Usl ha già avviato le procedure per coprire questi posti. È in corso la valutazione delle domande ricevute. Nel frattempo, l'assistenza primaria viene comunque garantita. Questo avviene tramite la rete dei servizi territoriali esistenti. L'obiettivo è assicurare supporto ai cittadini rimasti temporaneamente senza un medico di riferimento.

L'assessore Marzi ha anche affrontato un altro punto sollevato. Si tratta del presunto invio di pazienti al Pronto Soccorso in assenza del medico di famiglia. Viene ribadito con fermezza che tale pratica non dovrebbe avvenire. Il personale addetto agli sportelli è istruito a indirizzare verso i servizi di emergenza-urgenza solo in caso di reale necessità. La convinzione è che l'organizzazione di una rete efficiente sia la chiave per risolvere la carenza di medici. La Valle d'Aosta è stata l'unica regione ad aver apportato modifiche territoriali significative in questo senso.

Critiche e insoddisfazione

Le dichiarazioni dell'assessore hanno suscitato reazioni critiche. Eleonora Baccini, esponente de La Renaissance, ha definito il servizio descritto come «molto deludente». Ha sottolineato che non ci si può accontentare di una qualità mediocre. L'obiettivo deve essere sempre il raggiungimento dell'eccellenza. Secondo Baccini, la realtà descritta dall'assessore non corrisponde alla verità percepita. I medici lamentano ritmi di lavoro insostenibili e un numero eccessivo di assistiti.

I cittadini, dal canto loro, si ritrovano spesso senza un medico di base. La situazione è aggravata da episodi specifici. Baccini ha affermato di essere a conoscenza di persone rimaste senza medico. Queste persone, recandosi agli sportelli, avrebbero ricevuto l'indicazione di rivolgersi al Pronto Soccorso. Questo aspetto è considerato particolarmente grave. La mancanza di medici di famiglia in Valle d'Aosta solleva interrogativi sulla gestione del servizio sanitario regionale.

Domande e Risposte

D: Quanti medici di famiglia mancano in Valle d'Aosta?

R: Attualmente, in Valle d'Aosta mancano 43 medici di famiglia. Questa carenza riguarda la copertura del territorio regionale.

D: Quali sono le conseguenze della carenza di medici per i cittadini?

R: I cittadini rimangono senza un medico di riferimento, con possibili disagi nell'accesso all'assistenza primaria. In alcuni casi, si segnalano indicazioni di rivolgersi al Pronto Soccorso.