Lo Stade Valdôtain rinforza la sua rosa con sei nuovi giocatori per affrontare la Serie A2 2026-2027. La società punta a strutturarsi come le grandi realtà del rugby italiano, con un occhio di riguardo anche al settore giovanile.
Nuovi innesti per la Serie A2
La squadra di rugby dello Stade Valdôtain si sta preparando per il prossimo campionato di Serie A2. La stagione 2026-2027 vedrà una rosa rinnovata con l'arrivo di sei nuovi giocatori. Sono inoltre in corso altre tre trattative per completare l'organico.
Nonostante un'annata precedente definita complicata, la passione per il rugby rimane alta. Il presidente Francesco Fida ha sottolineato i segnali positivi provenienti dal settore giovanile. La società valdostana punta a rafforzarsi per competere al meglio nella sua seconda stagione nella seconda categoria nazionale.
Arrivi internazionali e ritorni
Tra i nuovi acquisti spiccano due giocatori argentini: Sair Movane, pilone destro, ed Evaristo Arrias Tilcara, che ricoprirà i ruoli di mediano d'apertura e mediano di mischia. Si aggiunge alla squadra la terza linea francese Antoine Ruchaud.
Dal panorama italiano arrivano Filippo Bolognesi, mediano d'apertura e centro, e Tommaso Boni, tre quarti centro. Quest'ultimo assumerà anche il ruolo di giocatore-allenatore. La squadra accoglie inoltre il ritorno di Julien Valleise, pilone originario di Arnad, dopo esperienze al Cus Torino e in Irlanda.
Struttura e sviluppo del club
Il presidente Fida ha chiarito che nessuno dei nuovi giocatori riceverà un compenso per giocare. A coloro che provengono da fuori regione viene offerta vitto e alloggio. Riceveranno inoltre un compenso per il loro lavoro all'interno del club, occupandosi dell'allenamento delle giovanili e contribuendo allo sviluppo della società.
Lo Stade Valdôtain mira a strutturarsi come le principali realtà del rugby italiano. Il club ha superato i 300 tesserati, un traguardo impensabile fino a pochi anni fa. Questo successo testimonia la crescita costante del movimento rugbistico locale.
Prospettive future e settore giovanile
Per la prossima stagione è prevista la formazione di una squadra Under 16 composta interamente da giocatori valdostani. Il presidente Fida ha espresso rammarico per la mancata possibilità di schierare una squadra Under 18 completamente locale. Un obiettivo primario per il futuro è la creazione di una squadra cadetta.
Questa squadra servirebbe a facilitare il passaggio dei giovani dall'Under 18 alla Serie A2, un salto che risulta attualmente molto complesso. La struttura del club si sta evolvendo per supportare al meglio la crescita dei talenti locali.
Promozione del rugby e nuove realtà
La presentazione della prima squadra è stata anche un'occasione per fare il punto sullo stato del rugby nella regione. Prosegue l'impegno nella promozione sportiva all'interno delle scuole. L'obiettivo è avvicinare sempre più giovani al mondo della palla ovale.
Rossana Aquadro, delegata FIR della Valle d'Aosta, ha evidenziato l'interesse delle scuole dell'infanzia. Sono state coinvolte tre istituzioni scolastiche in attività sul campo da rugby. È stato annunciato il progetto per la creazione di una seconda società di rugby nella zona di Châtillon, con l'obiettivo di vederla operativa già dalla prossima stagione.
La nascita di una nuova realtà rugbistica sarebbe un passo importante per il settore giovanile e per la diffusione dello sport nella regione. Nonostante le sfide, si sta lavorando per concretizzare questo progetto, che potrebbe rafforzare ulteriormente il movimento ovale valdostano.