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La Questora di Aosta evidenzia un divario tra la reale bassa criminalità e la diffusa percezione di insicurezza. Le istituzioni e i media contribuiscono a questo fenomeno, alimentando paure ingiustificate. Si rafforza l'impegno contro bullismo, violenza di genere e truffe agli anziani.

Percezione di insicurezza scollegata dai dati reali

La Questora di Aosta, Angela Cannavale, ha recentemente affrontato il tema della percezione della sicurezza. Ha sottolineato come la distanza tra istituzioni e cittadini crei un problema informativo. In Italia, i tassi di criminalità sono inferiori rispetto ad altre nazioni. Tuttavia, la sensazione di insicurezza rimane elevata.

La Valle d'Aosta, in particolare, registra uno dei livelli di delittuosità più bassi del Paese. Nonostante ciò, questa realtà non è sempre percepita. La costante esposizione a notizie, soprattutto quelle negative, alimenta paure e ansie. Queste emozioni sono spesso scollegate dai fatti concreti.

La situazione internazionale, con i suoi conflitti, non aiuta a migliorare la visione globale. La Questora ha espresso queste considerazioni durante la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L'evento si è tenuto a Palazzo regionale.

Impegno contro bullismo, violenza di genere e truffe agli anziani

La dirigente ha ribadito l'impegno delle forze dell'ordine contro il bullismo. Particolare attenzione è rivolta al cyberbullismo, la sua forma più moderna e dannosa. Si combatte anche la violenza di genere. Un altro fenomeno odioso preso di mira sono le truffe ai danni degli anziani.

Le attività operative e investigative della squadra mobile e degli uffici anticrimine sono efficaci. Anche la polizia postale ottiene buoni risultati. Tuttavia, queste azioni da sole non bastano. È necessario un cambiamento culturale profondo.

Serve una maggiore consapevolezza della gravità di questi fenomeni. Essi sono indicatori significativi della civiltà di una società. Per questo motivo, sono stati organizzati percorsi di legalità e campagne informative nelle scuole. L'obiettivo è diffondere la cultura della solidarietà e del rispetto per gli altri, specialmente per i più fragili.

Rimodulazione dei servizi per aree a rischio

In sede di comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, è stato possibile rimodulare i servizi. Si è ripensato alle modalità di controllo delle aree urbane più a rischio. L'intento è prevenire non solo la criminalità diffusa. Si mira anche a contrastare i fenomeni di degrado urbano.

Questi ultimi rischiano di alimentare tensioni sociali. Migliorare le condizioni di vivibilità è fondamentale. Ciò aumenta la percezione di sicurezza sia per i cittadini che per gli operatori economici. La Questora ha sottolineato l'importanza di queste azioni congiunte.

La collaborazione tra le diverse componenti della società è essenziale. Solo così si può costruire un ambiente più sicuro e sereno per tutti. La Questura di Aosta continua a lavorare su più fronti per garantire il benessere della comunità.

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