Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Protezione Civile della Valle d'Aosta svolgerà un'esercitazione annuale dall'11 al 18 maggio ad Aosta. L'evento includerà la simulazione di un incidente industriale presso lo stabilimento Cogne e la gestione di persone disperse, con un focus sull'inclusività.

Esercitazione annuale di protezione civile in Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta si prepara per un'importante esercitazione annuale della sua Protezione Civile. L'evento si svolgerà nella settimana compresa tra l'11 e il 18 maggio. Le attività avranno luogo principalmente presso lo stadio Puchoz di Aosta. Questa iniziativa mira a testare la prontezza e l'efficacia del sistema di soccorso regionale.

Giunta alla sua terza edizione, l'esercitazione coinvolge attivamente tutti gli attori della macchina dei soccorsi. Il programma è strutturato in 11 distinti moduli. I primi due moduli si concentreranno sull'allestimento e lo smantellamento di un campo di assistenza alla popolazione. Sarà inoltre creata un'area dedicata alla divulgazione della cultura di Protezione Civile. Verrà allestita una tendopoli specifica per i gruppi giovanili.

Simulazione di incidente industriale e ricerca dispersi

Un modulo sarà interamente dedicato ai sistemi di pilotaggio dei droni. Particolare attenzione sarà dedicata al quarto modulo. Questo si focalizzerà sull'accoglienza di persone con disabilità motoria e sensoriale. L'obiettivo è testare la loro inclusione nell'organizzazione funzionale del campo di emergenza. Si vuole garantire che ogni persona possa essere assistita adeguatamente in scenari critici.

Successivamente, sono previsti moduli focalizzati sulla divulgazione e sulla conoscenza del sistema di Protezione Civile. Verrà condotta una simulazione di ricerca di persone disperse. Un altro scenario cruciale sarà la simulazione di un incidente industriale. Questo evento si svolgerà interamente all'interno dello stabilimento siderurgico Cogne. Sarà un'opportunità per testare il tunnel di decontaminazione.

Nuove prove e dichiarazioni degli organizzatori

Quest'anno, per la prima volta, verrà effettuata un'esercitazione specifica sulla mobilità di una colonna di mezzi di Protezione Civile. Questo test servirà a valutare la capacità di spostamento rapido ed efficiente delle risorse in caso di necessità. L'obiettivo è ottimizzare la logistica degli interventi.

Il presidente della Regione, Renzo Testolin, ha definito l'evento un «momento importante per la protezione civile regionale». Ha sottolineato l'intenzione di «coinvolgere il nostro territorio con un'attenzione all'inclusività a 360 gradi». Il capo della Protezione Civile, Valerio Segor, ha descritto l'iniziativa come «un percorso». Ha aggiunto che, dopo un periodo di stop, «è giunto al suo terzo anno».

Segor ha chiarito che l'esercitazione non verifica solo l'attività del settore di Protezione Civile. Essa valuta «il sistema di protezione civile, che mette insieme tantissime forze». La vicaria della Protezione Civile, Sara Ratto, ha evidenziato gli obiettivi molteplici dell'iniziativa. Ha affermato: «Vogliamo sollecitare il sistema dove sappiamo possono esserci ancora delle difficoltà proprio per migliorare e capire insieme cosa fare, dove andare».

AD: article-bottom (horizontal)