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L'Università della Valle d'Aosta apre le iscrizioni a un nuovo master di primo livello focalizzato sulla gestione e sostenibilità delle aree montane. L'iniziativa offre 30 posti, con rette gratuite per i primi venti iscritti.

Nuovo master per la montagna

L'Università della Valle d'Aosta ha annunciato un nuovo percorso formativo. Si tratta di un master universitario di primo livello. Il corso si intitola 'Governance e sostenibilità delle aree montane'.

Questa iniziativa nasce da una stretta collaborazione. I partner sono il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione autonoma Valle d'Aosta. Il master avrà una durata annuale. Le attività inizieranno il prossimo 27 novembre.

Il programma prevede un totale di 1.500 ore. Queste saranno suddivise tra lezioni, studio personale, laboratori pratici e un progetto finale. La prova conclusiva sarà una discussione di tesi.

Posti e costi del master

Sono disponibili complessivamente 30 posti per il master. La retta standard è di 2.500 euro. Tuttavia, ci sono agevolazioni significative per i primi iscritti. I primi 20 candidati in graduatoria beneficeranno della gratuità totale della retta. Questo finanziamento è garantito dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie.

Per gli ammessi dal 21° al 30° posto è prevista una quota di iscrizione ridotta. Questi studenti pagheranno 1.750 euro. Questa agevolazione è resa possibile dal cofinanziamento dell'Ateneo stesso.

Un'offerta formativa legata al territorio

La proposta formativa risponde a un'esigenza specifica. Il presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, ha sottolineato questo punto. La montagna, per la Valle d'Aosta, non è solo un paesaggio. È una realtà da gestire quotidianamente. Bisogna tutelarla e valorizzarla costantemente. L'obiettivo è renderla più sicura, vitale e attrattiva per tutti.

L'assessore Leonardo Lotto ha definito il master un segnale importante. Dimostra un'università sempre più connessa al suo territorio. L'ateneo mira a diventare un punto di riferimento. Si concentrerà sui temi legati alla montagna e alle zone d'alta quota.

La rettrice Manuela Ceretta ha confermato la coerenza del master con gli obiettivi strategici dell'Ateneo. Questi sono stati approvati recentemente dal Consiglio dell'Università. L'obiettivo è coniugare la vocazione poliedrica dell'università con la costruzione di un'identità istituzionale forte. Questa identità sarà centrata sulla montagna e sulle sue peculiarità.

Competenze per le sfide montane

Il master è diretto da Maria Debora Braga. Ha spiegato le sfide attuali delle aree montane. Queste zone sono al centro di cambiamenti climatici e transizione ecologica. Affrontano anche trasformazioni demografiche e difficoltà economiche. La gestione di questi territori richiede professionisti preparati.

Questi esperti devono saper interpretare la complessità. Devono trasformare le sfide in opportunità. L'obiettivo è rendere le aree montane luoghi di innovazione. Devono diventare spazi di resilienza e vivacità culturale. Il master mira a formare una nuova generazione di professionisti. Saranno capaci di realizzare queste ambizioni per il futuro delle montagne.