Il Conservatoire de la Vallée d'Aoste presenta un ambizioso piano di rilancio. L'istituzione mira a un futuro più inclusivo e connesso al territorio, introducendo nuove classi di jazz e potenziando l'offerta formativa.
Nuova identità e visione futura
Una nuova immagine e un logo rinnovato segnano l'avvio di un percorso orientato al futuro per il Conservatoire de la Vallée d'Aoste. L'istituzione ha svelato il suo progetto di rilancio, adottando lo slogan «Impara l'arte e conservala».
Il presidente Gianni Nuti ha sottolineato la necessità di un approccio musicale innovativo e inclusivo. «Per proiettarsi verso il futuro serve un modo diverso e più inclusivo di fare musica», ha affermato. L'obiettivo è costruire solide relazioni di rete con il territorio.
Secondo Nuti, la Valle d'Aosta rappresenta un caso unico in Italia per la sua notevole ricchezza musicale. Questa peculiarità sarà valorizzata nel nuovo piano strategico dell'istituzione.
Governance e connessioni territoriali
Il nuovo direttore, Claudio Montesano, ha illustrato la strategia di governance. Il suo piano si fonda sul rinnovamento, mantenendo però la continuità con il lavoro già svolto. L'intento è creare connessioni sonore e interdisciplinari.
Queste connessioni saranno profondamente legate alle specificità del territorio valdostano. Il progetto mira a integrare la musica con le realtà locali in modo significativo.
L'iniziativa non si configura come un evento isolato. Si tratta piuttosto di un'attività pensata per essere stabile e continuativa nel tempo. L'istituzione vuole garantire un impegno costante nel panorama culturale.
Programma di eventi e musicoterapia
Il calendario prevede un ricco programma di attività. Sono in programma 11 concerti, sei seminari e workshop. Inoltre, si terrà una giornata interamente dedicata alla musicoterapia.
Il primo concerto si svolgerà il 14 maggio alle 17 presso il MegaMuseo di Aosta. Si esibirà il Trio «Terzo Grado», dando il via alla rassegna musicale.
Tutte le iniziative previste si svolgeranno nella sala civica del MegaMuseo. Questo spazio ospiterà gli eventi, rendendoli accessibili al pubblico.
Focus sulla formazione e ricerca
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione musicale. Verranno coinvolti studenti, universitari e partecipanti ai diversi percorsi didattici offerti. L'istituzione vuole ampliare il suo bacino di utenza.
I contenuti scientifici, le evidenze e i risultati delle ricerche saranno condivisi pubblicamente. Questo avverrà tramite incontri e approfondimenti dedicati. La trasparenza e la diffusione del sapere sono prioritarie.
Il direttore Montesano ha evidenziato la volontà di creare una rete stabile di collaborazione. Questa rete unirà docenti, ricercatori e il territorio. L'obiettivo è un ecosistema formativo integrato.
Ampliamento dell'offerta con il jazz
Tra gli obiettivi principali della nuova fase vi è il rafforzamento dell'offerta musicale. Si punta all'apertura di tre nuove classi dedicate al genere jazz. Per queste classi è stata richiesta l'autorizzazione ministeriale.
Il presidente Nuti ha commentato con entusiasmo questa novità. «È un genere che merita di entrare pienamente nel mondo accademico», ha spiegato. Ha inoltre aggiunto che «qui esiste un humus molto sensibile» alla musica jazz.
L'introduzione del jazz mira ad attrarre nuovi studenti e a diversificare il repertorio formativo. Si vuole rispondere alle crescenti richieste di un'educazione musicale completa.
Obiettivi di iscrizione e collaborazione
Il Conservatoire punta anche ad aumentare il numero degli iscritti ai corsi accademici di alta formazione musicale. Attualmente, l'istituzione conta 220 studenti iscritti. Sono state presentate 120 nuove domande di iscrizione.
L'obiettivo ambizioso è raggiungere un numero di iscritti compreso tra 300 e 400. Questo incremento testimonia la volontà di crescita e di maggiore attrattività dell'istituto.
Fondamentale in questo percorso sarà la collaborazione con la Sfom. Vi è la convinzione che «occorra fare sistema» per ottenere risultati migliori. La sinergia tra enti è vista come una leva strategica per il successo.