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La rassegna teatrale e musicale "Sotto i ponti" torna ad Aosta con tre serate speciali. L'evento celebra i 100 anni di Marilyn Monroe, Dario Fo e Miles Davis con proiezioni, spettacoli e concerti.

Eventi estivi sotto il Ponte Romano

La manifestazione culturale "Sotto i ponti-Storie appartate sotto lo scorrere del tempo" riprende vita ad Aosta. L'iniziativa è promossa da Replicante teatro in partnership con framedivision. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta offre il suo supporto all'evento. Sono previsti tre appuntamenti serali. Le date fissate sono il 19 luglio, il 2 agosto e il 16 agosto. L'area verde adiacente al Ponte Romano di Aosta diventerà un palcoscenico all'aperto.

Omaggi a tre icone del XX secolo

La seconda edizione della rassegna rende omaggio a tre figure di spicco nate nel 2026. Queste personalità sono unite da un tratto comune: la fragilità. La fragilità è stata vissuta in prima persona o espressa attraverso la loro arte. Il primo evento si terrà il 19 luglio. La serata sarà dedicata a Marilyn Monroe. Verrà proiettato il film "A qualcuno piace caldo". La pellicola è un capolavoro di Billy Wilder. Nel cast figurano Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis.

Dario Fo e Miles Davis protagonisti

Il 2 agosto, la rassegna onorerà Dario Fo. Il drammaturgo e attore vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1997. Andrà in scena lo spettacolo teatrale "Franchenstain - Il camminante". L'opera è recitata in una lingua originale. Questa lingua si ispira a quella usata da Fo per denunciare ingiustizie. Il testo è di Andrea Damarco, che ne è anche interprete. La rassegna si concluderà il 16 agosto. L'omaggio sarà dedicato a Miles Davis. Si terrà il concerto "Il gigante dai piedi di argilla". Il concerto si ispirerà alle musiche dell'album "In a Silent Way". L'idea è di Paolo Salomone, che introdurrà la serata. La musica vedrà la partecipazione di Davide Sanson. Paolo Battuello suonerà la tromba. La voce narrante sarà di Andrea Damarco.

Il ponte come simbolo di riparo e vita

Il ponte assume un significato simbolico profondo. Sotto le sue arcate, storicamente, hanno trovato rifugio i più vulnerabili. Si parla di persone, animali e viandanti sorpresi dalle intemperie. Mentre la storia ha plasmato la geografia del mondo sopra i ponti, la vita continua a fluire al di sotto. Da questa immagine nasce "Sotto i ponti". L'evento invita a ritrovarsi nell'antico letto del torrente Buthier. L'obiettivo è condividere storie che si muovono come un fiume. Un percorso tra memoria, arte e umanità.