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La minoranza del Consiglio comunale di Aosta critica la Giunta per la mancanza di trasparenza riguardo alla chiusura delle gallerie di raccordo A5. Si temono gravi ripercussioni sulla viabilità urbana.

Critiche alla Giunta per la chiusura delle gallerie

L'opposizione nel Consiglio comunale di Aosta ha espresso forti critiche nei confronti della Giunta guidata dal sindaco Rocco. L'oggetto del contendere è la gestione della comunicazione relativa all'imminente chiusura delle gallerie di raccordo. Queste gallerie collegano l'autostrada A5 con la strada statale 27 del Gran San Bernardo.

I consiglieri di minoranza denunciano una presunta «mancata trasparenza» da parte dell'amministrazione. Sottolineano che tale decisione avrà conseguenze significative sulla circolazione all'interno della città. Si prevede un aumento considerevole del traffico sulla rete stradale urbana.

Impatto sulla viabilità urbana di Aosta

Le stime indicano che circa 1,8 milioni di veicoli annui potrebbero essere deviati sulla viabilità urbana di Aosta. Questo afflusso di traffico è destinato a causare un congestionamento ritenuto «insostenibile». La situazione peggiorerebbe nelle aree prossime a scuole, ospedali e zone commerciali.

La minoranza teme che la chiusura delle gallerie possa paralizzare il traffico cittadino. Le aree più sensibili, come quelle vicine agli istituti scolastici e alle strutture sanitarie, sarebbero particolarmente colpite. Anche le attività economiche potrebbero subire un impatto negativo.

Priorità politiche regionali secondo l'opposizione

I gruppi consiliari di Lega Vallée d'Aoste, Renaissance Vald taine, Fratelli d'Italia Valle d'Aosta, Alleanza Verdi Sinistra e il Gruppo Misto di minoranza hanno rilasciato una nota congiunta. In essa, accusano la maggioranza comunale di aver privilegiato gli equilibri politici a livello regionale. La chiarezza verso i cittadini sarebbe stata messa in secondo piano.

Questa presa di posizione è emersa dopo il respingimento di un emendamento e di una proposta di mozione presentati dall'opposizione. I consiglieri ritengono che le loro proposte siano state ignorate per non creare attriti con le autorità regionali.

Richiesta di trasparenza negata

I rappresentanti della minoranza hanno ribadito la loro insoddisfazione. Hanno affermato che «non hanno accettato alcun emendamento sostanziale per non disturbare i vertici regionali». Questa scelta, a loro dire, dimostra la volontà di anteporre gli interessi politici alla trasparenza dovuta ai cittadini di Aosta.

La richiesta fondamentale dell'opposizione era di garantire il diritto dei residenti a essere pienamente informati sulle decisioni che impattano la loro vita quotidiana. La mancanza di apertura verso proposte alternative è vista come un segnale preoccupante.