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L'Aosta Pride 2026 si svolgerà il 26 settembre con un corteo che partirà dall'Arco d'Augusto e terminerà al Jardin de l'Autonomie. L'evento mira a promuovere l'equità e la visibilità per la comunità LGBTQIA+.

Il percorso dell'Aosta Pride 2026

La manifestazione Aosta Pride 2026, intitolata 'A cresta alta', prenderà il via il prossimo 26 settembre. Il corteo partirà dall'iconico Arco d'Augusto. Successivamente, il percorso si snoderà attraverso le vie principali della città di Aosta. La parata si concluderà presso il Jardin de l'Autonomie. Questo luogo si trova proprio di fronte alla sede dell'Università della Valle d'Aosta.

L'orario di inizio previsto per la sfilata è fissato alle 14:30. Le informazioni dettagliate sull'organizzazione sono state condivise durante una conferenza stampa. L'evento è promosso dal comitato organizzatore. Questo gruppo vede Arcigay Queer VdA André Zanotto come capofila. Collaborano anche Aiace VdA, Anpi VdA, Arci Valle d'Aosta, Cgil Valle d'Aosta e Palinodie. A queste realtà si aggiungono ben 16 associazioni del terzo settore. Per la prima volta, la parata includerà due carri. Uno aprirà il corteo, mentre l'altro sarà dedicato a EuroPride Torino 2027.

L'importanza del Pride per l'equità

In Italia, il livello di riconoscimento dei diritti per le persone LGBTQIA+ si attesta al 24%. Questo dato è significativamente inferiore alla media europea, che si aggira intorno al 50%. La portavoce Alice Sartore ha sottolineato l'importanza della manifestazione. «Il Pride serve ancora», ha affermato, «finché non avremo raggiunto una piena equità». Ha specificato che l'equità deve essere sia formale che sostanziale.

«Tenere la cresta alta significa essere visibili, vigili e vivere con orgoglio», ha aggiunto la portavoce. «E fare rumore quando è necessario», ha concluso Sartore. Queste parole evidenziano la necessità di continuare a lottare per i diritti. La visibilità e la rivendicazione sono strumenti fondamentali. La parata mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Si vuole promuovere una società più inclusiva e rispettosa. L'obiettivo è superare le disparità esistenti.

Il sostegno delle istituzioni e gli ospiti

L'evento gode del patrocinio di importanti enti. Tra questi figurano il Comune di Aosta, la Consigliera di Parità, il Celva e l'Università della Valle d'Aosta. La vicesindaca di Aosta, Valeria Fadda, ha ribadito il sostegno dell'amministrazione. «Il Comune di Aosta conferma con convinzione il proprio sostegno ad Aosta Pride», ha dichiarato. Ha definito il progetto come un arricchimento per il calendario culturale cittadino. Ha anche sottolineato l'impegno dell'amministrazione per la parità dei diritti.

Angelo Benozzo, presidente del Comitato unico di garanzia dell'Università della Valle d'Aosta, ha espresso la vicinanza dell'ateneo. L'università sostiene Aosta Pride fin dalla sua prima edizione. «Siamo particolarmente felici che quest'anno, oltre ad ospitare due eventi, la parata si concluda proprio davanti alla nostra nuova sede», ha affermato Benozzo. Ha visto questo come un segno di collaborazione sempre più vivace. Tra gli ospiti annunciati ci saranno il duo drag Karma B. Saranno presenti anche Natascia Maesi, presidente di Arcigay nazionale. Parteciperanno il coro Les Genevoix di Ginevra. Ci saranno la marching band dei Tamtando e le artiste de La Cricca delle Drag Queen. La presentazione della parata sarà affidata a Cristy McBacon.

Domande e Risposte

Quando si terrà l'Aosta Pride 2026?
L'Aosta Pride 2026 si svolgerà sabato 26 settembre. La parata inizierà alle ore 14:30.

Qual è il percorso del corteo?
Il corteo partirà dall'Arco d'Augusto e si snoderà per la città di Aosta, concludendosi al Jardin de l'Autonomie, di fronte all'Università della Valle d'Aosta.