La storica Porta Pretoria di Aosta sarà illuminata di arancione per quattro giorni a settembre. L'iniziativa mira a sensibilizzare sull'importanza della sicurezza nell'assistenza sanitaria, con un focus sulle malattie non trasmissibili.
Illuminazione speciale per la sicurezza sanitaria
La Porta Pretoria, un simbolo della città di Aosta, assumerà una veste speciale. Sarà illuminata con luci di colore arancione per un periodo di quattro giorni. L'evento si svolgerà dal 16 al 19 settembre. Questa iniziativa è stata organizzata in concomitanza con la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure. La ricorrenza ufficiale cade il 17 settembre. L'obiettivo è focalizzare l'attenzione sulla protezione del paziente. Si vuole anche promuovere la sicurezza all'interno dei percorsi di cura. La Regione e l'azienda Usl hanno promosso congiuntamente questa manifestazione. L'illuminazione speciale vuole attirare l'attenzione pubblica su un tema di grande rilevanza sociale.
Focus sulle malattie non trasmissibili
Quest'anno, l'Organizzazione mondiale della sanità ha definito un tema specifico per la Giornata. Si concentrerà sulle «Cure sicure per le malattie non trasmissibili». Questo sottolinea la necessità di garantire elevati standard di sicurezza anche nella gestione di patologie croniche. La direttrice della struttura Governo clinico e medicina preventiva dell'azienda Usl, Marina Tumiati, ha evidenziato un punto cruciale. Ha spiegato che «La sicurezza delle cure non coincide con un singolo atto o con una singola procedura». La sicurezza, secondo la sua visione, scaturisce dalla qualità complessiva. La qualità deve riguardare l'intero percorso assistenziale offerto ai cittadini. Questo approccio olistico è fondamentale per garantire un'assistenza efficace e protetta.
Un impegno per percorsi accessibili
L'assessore alla sanità, Carlo Marzi, ha sottolineato l'importanza di questa Giornata. La considera un richiamo a una «responsabilità concreta». L'impegno deve essere rivolto alla creazione di percorsi sanitari. Questi percorsi devono essere sempre più sicuri per tutti. Devono anche essere facilmente accessibili, senza barriere di alcun tipo. Un aspetto fondamentale è l'attenzione alla persona. Ogni paziente deve sentirsi protetto e al centro delle cure ricevute. L'illuminazione della Porta Pretoria vuole essere un segnale visibile di questo impegno collettivo. Un impegno che coinvolge istituzioni e operatori sanitari. La collaborazione è essenziale per migliorare continuamente il sistema sanitario regionale.
La sicurezza come priorità assoluta
La sicurezza delle cure è un pilastro fondamentale del sistema sanitario. Non si tratta solo di evitare errori medici. Riguarda anche la prevenzione delle infezioni. Comprende la corretta gestione dei farmaci e la comunicazione efficace tra pazienti e personale sanitario. L'iniziativa di Aosta mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Vuole promuovere una cultura della sicurezza diffusa. Questo è particolarmente importante nel contesto delle malattie non trasmissibili. Queste patologie richiedono un monitoraggio costante e un'assistenza a lungo termine. Garantire la sicurezza in questi casi significa migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti. L'illuminazione arancione della Porta Pretoria è un promemoria visivo. Ci ricorda che la sicurezza delle cure è una priorità che richiede attenzione continua e sforzi congiunti da parte di tutti gli attori coinvolti nel sistema sanitario.