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Nel quartiere Dora di Aosta debutta un servizio di portierato sociale per migliorare il dialogo tra residenti e istituzioni. L'iniziativa mira a offrire supporto e ascolto alla comunità locale.

Nuovo sportello di ascolto nel quartiere Dora

A partire da lunedì 19 ottobre, il quartiere Dora vedrà l'avvio di un nuovo servizio di portierato sociale. Questa iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale, prevede una presenza settimanale di 20 ore.

L'obiettivo principale è quello di creare un ponte più solido tra i cittadini e gli enti pubblici. Il servizio si propone come un punto di riferimento fondamentale per la vita di tutti i giorni nel quartiere.

Si tratta di un'attività di ascolto attento e di orientamento personalizzato. Il personale offrirà supporto per identificare eventuali difficoltà e raccogliere segnalazioni preziose.

Supporto e orientamento per i residenti

Il portierato sociale fungerà da tramite essenziale. Aiuterà i residenti a mettersi in contatto con i servizi territoriali competenti. Questo facilità l'accesso alle risorse necessarie per affrontare diverse problematiche.

La presenza costante sul territorio è un elemento chiave. Permette di costruire una relazione diretta e di fiducia con gli abitanti del quartiere Dora.

Questa vicinanza contribuisce attivamente alla prevenzione di situazioni di disagio sociale. Favorisce inoltre una convivenza più armoniosa tra i vicini.

Un servizio per le esigenze della comunità

L'individuazione tempestiva delle esigenze della comunità è un altro pilastro del progetto. Il portierato sociale raccoglierà informazioni preziose per l'amministrazione.

L'assessore alle Politiche sociali, Marco Gheller, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. Lo ha definito un «esempio concreto di amministrazione pragmatica».

«Siamo capaci di rispondere ai bisogni delle persone», ha aggiunto Gheller. Il portierato sociale permette di «ascoltare i residenti e affrontare le criticità insieme a chi opera sul territorio».

Gestione e coprogettazione del servizio

La gestione operativa del servizio è affidata alla cooperativa L'Esprit à l'Envers e a La Sorgente. Questo avviene tramite un processo di coprogettazione denominato Anziani Attivi.

La collaborazione tra queste realtà e l'amministrazione comunale garantisce un approccio integrato. Si mira a coprire un'ampia gamma di necessità presenti nel quartiere.

Il portierato sociale rappresenta un investimento nel benessere della comunità. Rafforza il tessuto sociale e migliora la qualità della vita dei residenti.

L'amministrazione comunale ribadisce il suo impegno nel supportare iniziative che promuovono la coesione sociale. Il quartiere Dora sarà il primo a beneficiare di questo nuovo servizio.

Domande e Risposte

Quando inizierà il servizio di portierato sociale nel quartiere Dora di Aosta?
Il servizio di portierato sociale nel quartiere Dora di Aosta inizierà lunedì 19 ottobre.

Chi gestirà il nuovo servizio di portierato sociale ad Aosta?
Il servizio sarà gestito dalla cooperativa L'Esprit à l'Envers e da La Sorgente, attraverso la coprogettazione Anziani Attivi.