Nasce ad Aosta il Fondo Raspo, un'iniziativa destinata a supportare i minori con disabilità grazie a una generosa donazione. La gestione del fondo è affidata alla Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta.
Approvato il lascito testamentario Raspo
Il consiglio comunale di Aosta ha dato il via libera a una decisione importante. L'organo cittadino ha votato a favore del lascito testamentario di Lucia Maria Raspo. La proposta ha ottenuto 19 voti favorevoli. Ci sono state anche sei astensioni e due voti contrari.
Questo atto sancisce l'istituzione del cosiddetto "Lascito Raspo". La somma donata ammonta a 142.363,71 euro. La volontà della signora Raspo era chiara. I fondi devono essere impiegati per interventi e servizi specifici. L'obiettivo è aiutare i minori che presentano disabilità.
Gestione affidata alla Fondazione Comunitaria
L'attivazione di questo fondo avverrà tramite un accordo. Questo accordo sarà stipulato con la Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta. Tale fondazione è stata scelta come partner. La sua funzione sarà quella di gestire lo strumento finanziario.
La scelta della Fondazione Comunitaria non è casuale. Una nota spiega le ragioni di questa decisione. Si vuole garantire tempestività nelle operazioni. Si punta sulla capacità di coprogettazione. Inoltre, si assicura un buon raccordo con il terzo settore. Viene anche prevista la possibilità di accrescere la dotazione del fondo. Questo potrà avvenire tramite ulteriori contributi e donazioni nel tempo.
Un passo concreto per la comunità
L'assessore alle politiche sociali, Marco Gheller, ha commentato con soddisfazione. Ha definito il provvedimento come uno sblocco. Una pratica che giaceva da molti anni è stata finalmente risolta. Ora si può dare attuazione alla volontà di Lucia Maria Raspo.
L'assessore ha sottolineato l'entità della somma. Oltre 142.000 euro sono ora dedicati alla cura dei bambini con disabilità. Questi fondi si tradurranno in servizi concreti per la comunità. Gheller ha evidenziato l'importanza del metodo adottato. Si rafforza la coprogettazione tra il Comune e un ente del terzo settore. Questo ente possiede le competenze e la credibilità necessarie. Può anche mobilitare ulteriori risorse.
A conferma della validità del percorso, la Fondazione Comunitaria ha già contribuito. Sono stati aggiunti 8.000 euro al fondo iniziale. Questo dato infonde fiducia. Permette di guardare con ottimismo alla costruzione di interventi mirati. Il sostegno sarà rivolto ai minori con disabilità e alle loro famiglie. La fonte di queste informazioni è una nota ufficiale del Comune di Aosta.
Domande e Risposte
D: Qual è l'importo esatto del lascito Raspo?
R: Il lascito Raspo ammonta a 142.363,71 euro.
D: Chi gestirà il Fondo Raspo?
R: Il Fondo Raspo sarà gestito dalla Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta.