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Fratelli d'Italia ad Aosta propone di vietare la vendita di alcolici da asporto durante le ore notturne. La mozione mira a migliorare la sicurezza urbana, escludendo bar e ristoranti.

Stop alla vendita di alcolici dopo le 21:30

Fratelli d'Italia ha presentato una mozione ad Aosta. La proposta mira a interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche. Il divieto riguarderebbe gli esercizi di vicinato del settore alimentare o misto. L'orario previsto per il blocco va dalle 21:30 alle 7 del mattino. Questa misura è pensata per migliorare la sicurezza in città.

La proposta esclude esplicitamente alcuni tipi di attività commerciali. Non saranno interessati bar e ristoranti. Saranno esclusi anche i pub e gli altri esercizi dedicati alla somministrazione di bevande. L'obiettivo è circoscrivere l'impatto della misura. La mozione è stata depositata dal capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone.

Sicurezza urbana: proposte concrete

Giuseppe Manuel Cipollone ha spiegato la filosofia dietro la proposta. «Continuiamo a ragionare sulla sicurezza come su un problema complesso», ha dichiarato. «Non si può rispondere con una sola misura», ha aggiunto. Ha ricordato una precedente proposta di Fratelli d'Italia. A luglio era stato suggerito un rafforzamento del presidio del territorio. Si era parlato di un potenziamento tramite il programma «Strade Sicure».

Il capogruppo ha criticato la risposta della maggioranza. «La maggioranza ha detto no, a nostro avviso per motivi primariamente ideologici», ha affermato Cipollone. «Ne abbiamo preso atto», ha proseguito. «Ma non per questo smettiamo di avanzare proposte concrete», ha sottolineato. La decisione di presentare questa nuova mozione arriva dopo un'attenta lettura della stampa locale. Le interviste recenti hanno fornito spunti importanti.

Dialogo e alternative per la sicurezza

Cipollone ha evidenziato la necessità di un confronto continuo. «Se uno strumento viene respinto, bisogna avere la disponibilità a confrontarsi sul successivo», ha spiegato. Ha criticato un approccio di chiusura. «Non si potrà rispondere sempre e soltanto no», ha affermato. Ha poi aggiunto una critica sulla gestione delle problematiche. «Per poi rincorrere successivamente con tamponi», ha concluso Cipollone. La mozione punta a offrire una soluzione alternativa e concreta.

L'iniziativa di Fratelli d'Italia ad Aosta si inserisce in un dibattito più ampio sulla sicurezza urbana. La proposta di limitare la vendita di alcolici da asporto nelle ore notturne mira a ridurre potenziali criticità. Queste includono schiamazzi e disordini legati al consumo di alcolici. La distinzione tra esercizi di vicinato e locali di somministrazione è un punto chiave. L'obiettivo è intervenire su specifici contesti ritenuti più problematici.

La mozione, secondo quanto dichiarato da Cipollone, è frutto di un'analisi attenta del contesto cittadino. Si cerca di offrire risposte efficaci senza penalizzare eccessivamente le attività commerciali. La volontà è quella di aprire un dialogo costruttivo con le altre forze politiche. Si spera di trovare un terreno comune per migliorare la vivibilità e la sicurezza ad Aosta. La proposta di Fratelli d'Italia rappresenta un tentativo di stimolare un dibattito concreto sulle soluzioni da adottare.