Due uomini di Aosta rimangono in custodia cautelare in carcere dopo essere stati scoperti con quasi 400 grammi di cocaina. L'indagine ha rivelato l'uso di camere d'albergo per attività illecite.
Due aostani in carcere per spaccio di droga
Il tribunale di Aosta ha convalidato l'arresto di due residenti della città. La decisione del giudice ha confermato la misura cautelare del carcere. I fermati sono Fabio Schizzerotto, di 38 anni, e Giuseppe Ficara, di 45 anni.
Entrambi erano stati bloccati in flagranza di reato. L'operazione è stata condotta dagli agenti della squadra mobile. Il fermo è avvenuto giovedì scorso. La polizia ha rinvenuto oltre 400 grammi di cocaina.
Utilizzo di alberghi per attività illecite
Per sfuggire all'attenzione delle forze dell'ordine, i due uomini utilizzavano delle stanze. Queste erano affittate presso alcuni alberghi della città. L'attività di spaccio avveniva all'insaputa dei gestori delle strutture. Questo stratagemma mirava a mantenere nascosta l'operazione.
La polizia ha condotto una perquisizione approfondita. Durante questa attività è stata trovata la sostanza stupefacente. La cocaina era ancora allo stato grezzo. Il suo valore sul mercato è stato stimato intorno ai 40mila euro.
Indagini sulla rete di spaccio
Le autorità stanno continuando le indagini. L'obiettivo è ricostruire l'intera rete di spaccio. Si cerca di capire se i due arrestati avessero complici o contatti con organizzazioni più ampie. Il sequestro di una quantità così ingente di droga rappresenta un duro colpo per il traffico illecito nella zona.
La collaborazione tra la squadra mobile e la magistratura è stata fondamentale. Questo ha permesso di agire tempestivamente. L'arresto è avvenuto in un momento cruciale. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe potuto causare danni significativi.
La strategia di utilizzare camere d'albergo dimostra la pervicacia degli indagati. Cercavano di operare con discrezione. Tuttavia, l'attività di sorveglianza della polizia ha avuto la meglio. Le indagini proseguono per accertare ogni dettaglio. Si valuta anche la provenienza della sostanza stupefacente.
Il valore economico della cocaina sequestrata è considerevole. Questo sottolinea la gravità del reato contestato. I due uomini dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La giustizia farà il suo corso.