Un nuovo strumento di supporto psicofisico è stato donato all'ospedale Parini di Aosta. L'apparecchiatura migliorerà la qualità della vita delle pazienti oncologiche.
Nuovo dermopigmentatore per il Parini
L'associazione Barbara&Co ha compiuto un gesto di grande generosità. Hanno donato un dermopigmentatore all'ospedale Umberto Parini di Aosta. L'apparecchiatura è di ultima generazione. Serve per il tatuaggio medicale. È destinata alle donne che hanno affrontato la chemioterapia. La dermopigmentazione utilizza pigmenti naturali. Aiuta a ridisegnare le sopracciglia. Può anche ricostruire l'areola mammaria.
Il valore della cura emotiva
Barbara Biasia, presidente di Barbara&Co, ha sottolineato l'importanza della donazione. «Questa donazione per noi significa una cura che non si limita alle terapie», ha affermato. «Prende in carico anche la dimensione emotiva della persona». La dermopigmentazione può aiutare le pazienti. Permette loro di ritrovare armonia con il proprio corpo. È un supporto fondamentale per il benessere psicologico.
Dati e riconoscimento regionale
L'anno precedente sono state realizzate 115 sedute di dermopigmentazione. Di queste, 27 riguardavano la ricostruzione dell'areola. Altre 67 erano per la pigmentazione delle sopracciglia. Infine, 21 trattamenti sono stati eseguiti per le cicatrici. La Valle d'Aosta è tra le poche regioni italiane. Ha inserito questo tipo di intervento nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Questo riconoscimento facilita l'accesso alle cure.
Ringraziamenti e prospettive future
Carlo Droz Blanc, direttore di chirurgia toracica, ha espresso gratitudine. «Ringraziamo l'associazione per questa donazione per noi estremamente importante», ha dichiarato. «Ci permette di cambiare quello che avevamo». L'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, ha definito il gesto «un autentico percorso di supporto psicofisico e di cura». Ha aggiunto che la dermopigmentazione non cancella la malattia. Offre però un valido aiuto nel percorso di guarigione. La donazione rappresenta un passo avanti nel trattamento olistico delle pazienti.