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Aosta punta a rafforzare il ruolo sociale delle aziende agricole montane. La nuova Politica Agricola Comune mira a valorizzare il presidio del territorio e le specificità regionali per uno sviluppo sostenibile.

Nuova politica agricola comune in Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta sta definendo la prossima Politica Agricola Comune. L'obiettivo principale è esaltare il contributo delle aziende agricole. Questo va oltre il mero aspetto economico. Si intende promuovere la loro funzione sociale e il ruolo di custodi del territorio.

L'assessora regionale all'agricoltura, Speranza Girod, ha presentato questa visione. Ha partecipato a un convegno dedicato al progetto Agri28. L'incontro ha focalizzato l'attenzione sulle future strategie agricole regionali.

La montagna al centro della strategia agricola

L'assessore agli affari europei, Leonardo Lotto, ha sottolineato un punto cruciale. Ha evidenziato l'importanza di una regione come la Valle d'Aosta. Questa regione deve affermare il suo ruolo centrale. Ciò avviene nella Politica di Coesione e nella Politica Agricola Comune.

È fondamentale portare l'attenzione sulle specificità del territorio montano. L'impegno è volto a rendere la montagna un'area di intervento strategico. Questo avverrà nell'ambito dei futuri Programmi. L'idea è trasformare le sfide tipiche della montagna. Le sfide diventeranno opportunità di sviluppo e innovazione.

Valorizzare le specificità territoriali

La strategia mira a convertire le difficoltà in motori di progresso. L'innovazione sarà un elemento chiave per il futuro del settore agricolo regionale. Si punta a un modello di sviluppo che tenga conto delle peculiarità ambientali e sociali.

Il progetto Agri28 rappresenta un passo concreto. Questo progetto intende definire le linee guida per la prossima programmazione. La collaborazione tra enti regionali e attori del settore agricolo è essenziale. L'obiettivo è creare un piano d'azione efficace.

Presidio del territorio e funzione sociale

Le aziende agricole montane svolgono un ruolo insostituibile. Esse garantiscono il presidio del territorio, prevenendo il dissesto idrogeologico. Offrono anche servizi essenziali alla comunità locale. La loro presenza contribuisce a mantenere vive le tradizioni e la cultura montana.

La nuova politica agricola comune riconosce questo valore aggiunto. Si vuole incentivare le aziende che operano in contesti difficili. Il supporto sarà orientato a migliorare la loro sostenibilità economica e sociale. Questo aiuterà a contrastare lo spopolamento delle aree interne.

Sviluppo sostenibile e futuro dell'agricoltura

La visione proposta dall'assessora Girod e dall'assessore Lotto è chiara. Si tratta di costruire un futuro per l'agricoltura valdostana. Un futuro basato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. La montagna non è vista come un limite, ma come un'opportunità unica.

Le risorse saranno destinate a progetti innovativi. Questi progetti dovranno dimostrare un impatto positivo sul territorio. Si promuoveranno pratiche agricole sostenibili. L'obiettivo è garantire la competitività delle aziende e la salvaguardia dell'ambiente.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale della nuova Politica Agricola Comune in Valle d'Aosta?
L'obiettivo è valorizzare il ruolo delle aziende agricole, non solo economicamente, ma anche per la loro funzione sociale e di presidio del territorio montano.

Cosa si intende per "montagna strategica" secondo Leonardo Lotto?
Si intende che la montagna debba diventare un'area di intervento prioritaria nei futuri Programmi, trasformando le sue sfide in opportunità di sviluppo e innovazione.