Attenzione a email fraudolente che promettono una proroga per i voucher vita-lavoro. La Regione Valle d'Aosta smentisce categoricamente, avvisando i cittadini di una truffa online.
Falsa proroga voucher vita-lavoro ad Aosta
Circola in questi giorni un'email ingannevole. Questa comunicazione informa falsamente i cittadini di una proroga. Si tratta di una presunta estensione dei termini per presentare le domande relative ai voucher di conciliazione vita-lavoro.
La notizia è stata prontamente smentita. L'Assessorato dello Sviluppo economico ha chiarito la situazione. La comunicazione è totalmente infondata e mira a truffare i destinatari.
Rilevata truffa online con link fraudolento
Il messaggio ricevuto contiene un link malevolo. Cliccando su questo collegamento si viene indirizzati a una pagina web fraudolenta. Questa pagina imita il servizio di accesso ufficiale tramite Carta d'identità elettronica (CIE).
L'obiettivo è chiaro: rubare dati personali e credenziali. La pagina richiede l'inserimento di informazioni sensibili. Queste informazioni potrebbero essere utilizzate per scopi illeciti.
Regione Valle d'Aosta: non cliccare e non inserire dati
La Regione Valle d'Aosta invita i cittadini alla massima prudenza. Si raccomanda vivamente di non cliccare sul link presente nell'email. È altrettanto importante non inserire alcun dato personale o credenziale.
La comunicazione non proviene dai canali istituzionali ufficiali della Regione. Le autorità competenti sono state allertate. Si sta lavorando per ripristinare eventuali funzionalità compromesse da questa attività fraudolenta.
Scadenza voucher vita-lavoro confermata
La scadenza originale per la presentazione delle domande dei voucher è confermata. La nota dell'Assessorato ribadisce che il termine ultimo rimane quello stabilito. La data di scadenza è fissata per il 30 ottobre 2026.
I cittadini interessati sono invitati a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della Regione. Per qualsiasi informazione o chiarimento, è necessario consultare il sito web istituzionale o contattare gli uffici competenti.