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Aosta inaugura uno sportello dedicato alle vittime di ogni tipo di reato. Il servizio offre supporto legale, psicologico e mediazione, integrandosi con le reti territoriali esistenti.

Nuovo centro di supporto per chi ha subito un reato

È operativo da febbraio ad Aosta un nuovo punto di assistenza. La sede si trova in via Kaolack 8. Questo spazio è dedicato a chiunque abbia subito un reato. Offre una gamma di servizi essenziali per il recupero e la tutela.

Tra le prestazioni disponibili figurano consulenze legali. Viene fornito un ascolto attento e qualificato. È previsto anche un sostegno psicologico mirato. Si offre orientamento per i percorsi da intraprendere. Non manca la mediazione interculturale per chi ne avesse bisogno.

L'iniziativa nasce all'interno del progetto RiUscire. Questo progetto è frutto di una collaborazione estesa. Coinvolge enti del terzo settore. Partecipano anche organi territoriali del ministero della Giustizia. La rete Dafne è un partner fondamentale. L'assessorato regionale alla sanità e politiche sociali supporta attivamente.

Primi contatti e obiettivi dello sportello

Fin dalla sua attivazione, lo sportello ha registrato i primi riscontri. Riccardo Jacquemod, presidente della cooperativa La Sorgente, ha fornito dettagli. «Da quando è stato attivato», ha spiegato, «ci sono state già due persone che hanno preso i primi contatti».

L'obiettivo primario è creare una forte sinergia. Si punta a fare rete con tutti gli attori coinvolti nel processo di supporto. Le vittime di reato possono rivolgersi autonomamente allo sportello. Saranno anche le forze dell'ordine a indirizzare le persone verso questo servizio.

È importante sottolineare la natura del servizio. «Qui non si prendono denunce, non denunciamo nessuno», ha precisato Jacquemod. «Si ascolta, si cerca di dare informazioni e supporto». L'enfasi è posta sull'accoglienza e sull'orientamento.

Un luogo protetto per vittime e familiari

L'assessore regionale Carlo Marzi ha evidenziato l'importanza della nuova struttura. «In questo nuovo spazio qualificato e riservato», ha dichiarato, «possono trovare ascolto e supporto gratuito le persone che hanno subito un reato».

Il servizio è esteso anche ai familiari o conviventi. Essi possono subire indirettamente le conseguenze del reato subito. Lo sportello si configura come un unico luogo protetto. Opera in maniera integrata con i servizi territoriali già esistenti.

Tutte le persone colpite da un reato possono accedere. Questo vale anche per coloro che non hanno ancora sporto denuncia. Avranno a disposizione informazioni sui loro diritti. Potranno conoscere le misure di tutela a loro favore.

La collaborazione sarà stretta. Lo sportello opererà in raccordo con l'intero sistema territoriale. Questo include le forze dell'ordine. Coinvolge l'azienda Usl e i servizi sociali. Partecipano anche diversi soggetti istituzionali e del terzo settore.

Domande frequenti sullo sportello vittime di reato ad Aosta

Quali sono i servizi offerti dallo sportello ad Aosta?

Lo sportello offre informazioni legali, ascolto, assistenza psicologica, orientamento e mediazione interculturale per le vittime di reato.

Chi può accedere allo sportello per le vittime di reato?

Possono accedere le persone che hanno subito un reato, i loro familiari o conviventi. Si può accedere anche senza aver ancora sporto denuncia.