Condividi

Un'intesa ad Aosta unirà istituzioni e volontari per proteggere i minori da abusi e maltrattamenti. L'accordo mira a creare una rete di supporto più forte per i giovani più vulnerabili.

Nuova alleanza per la tutela dei più piccoli

Un importante protocollo d'intesa verrà sottoscritto il prossimo 27 giugno ad Aosta. L'obiettivo è potenziare la rete di protezione dedicata ai minori nella regione. Si vuole creare una collaborazione più strutturata tra le varie realtà del territorio.

Saranno coinvolti i servizi sociali e socio-sanitari. Anche il volontariato qualificato avrà un ruolo chiave in questa iniziativa. L'accordo nasce dalla volontà di offrire un supporto concreto ai bambini e ai ragazzi.

La firma avverrà tra l'Assessorato regionale alle Politiche sociali e l'Usl della Valle d'Aosta. Partner fondamentale sarà l'associazione internazionale 'Bikers against child abuse' (Baca). Questa organizzazione si dedica al sostegno dei minori che subiscono abusi.

L'assessore Marzi: un passo decisivo per la regione

L'assessore Carlo Marzi ha sottolineato l'importanza di questo accordo. «Compiamo un passo importante nel rafforzamento della rete di tutela dei minori della nostra regione», ha dichiarato. Ha aggiunto che di fronte a situazioni di abuso, le istituzioni hanno il dovere di garantire protezione.

È fondamentale offrire ascolto e percorsi di cura efficaci. Ma è altrettanto importante creare un ambiente umano accogliente. I bambini devono sentirsi creduti, non colpevolizzati. Devono poter ritrovare fiducia e sicurezza.

L'assessore ha evidenziato il valore di Baca a livello internazionale. «Siamo felici di avere una rappresentanza anche valdostana», ha aggiunto. Questo dimostra l'impegno concreto sul territorio.

Il ruolo dei volontari Baca

L'associazione Baca impiega volontari appositamente formati. Questi offrono una presenza costante e rassicurante ai minori vittime di violenza. Il loro supporto aiuta i giovani a superare la paura. Permette loro di ritrovare la forza per affrontare la quotidianità con serenità.

Questo sostegno non sostituisce i servizi sociali o sanitari. Non si sovrappone all'Autorità giudiziaria. Si integra invece con queste realtà. In questo modo, la rete di protezione viene rafforzata in modo concreto.

L'associazione mira a creare un contesto di sicurezza. Questo permette ai minori di sentirsi protetti e supportati. La loro presenza è un elemento di conforto fondamentale.

Dettagli della convenzione quinquennale

La convenzione avrà una durata di cinque anni. Il suo scopo principale è favorire il benessere emotivo dei minori vittime di abuso. Si punta a migliorare il coordinamento tra i diversi servizi. Saranno coinvolti i servizi sociali, socio-sanitari e il Terzo Settore.

La convenzione sosterrà percorsi di accompagnamento e protezione. Promuoverà inoltre iniziative di sensibilizzazione. Queste iniziative saranno coerenti con le politiche regionali di tutela dei minori. L'obiettivo è creare una strategia unitaria ed efficace.

La collaborazione tra istituzioni e volontariato è vista come essenziale. Questo approccio integrato permetterà di rispondere meglio alle esigenze dei minori. La festa 'Giovani Marmitte' nel pomeriggio del 27 giugno, dalle 14.30 alle 17.30, sarà un momento dedicato ai bambini e ai ragazzi.