Il Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado riapre le porte il 23 maggio dopo un'intensa fase di ristrutturazione. La riapertura è celebrata con una mostra dedicata al ritratto tra il XIX e il XX secolo, arricchita da opere inedite e prestiti significativi.
Riapertura con la mostra "Anticoli Corrado tra '800 e '900"
Il Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado torna ad accogliere il pubblico. La riapertura avverrà il 23 maggio. L'evento segna la fine di un periodo di lavori di ristrutturazione durato oltre un anno. La sede museale si presenta con un nuovo volto. La mostra inaugurale porta il titolo "Anticoli Corrado tra '800 e '900. Ritratti e figure".
Questa esposizione offre una prospettiva rinnovata. Si concentra su un tema centrale nella storia artistica di Anticoli Corrado. Il ritratto è stato un genere molto amato. Molti pittori italiani e stranieri lo prediligevano. Questi artisti frequentarono Anticoli Corrado dalla metà dell'Ottocento. Il borgo era noto per la bellezza dei suoi abitanti. Le giovani donne in particolare erano celebri. Questo valse al paese l'appellativo di "paese delle modelle".
Opere inedite e prestiti arricchiscono l'esposizione
La mostra presenta una selezione accurata di ritratti. Alcune opere provengono dalla collezione permanente del Museo. Altre sono prestiti da collezioni private. Tra le opere inedite spicca un'importante donazione. Gli eredi dell'artista svizzero Ernst St ckelberg hanno donato il suo "Ritratto di anticolana". L'opera risale al 1858. Vi è inoltre esposto un piccolo corpus di dipinti giovanili. Questi lavori sono di Ferruccio Ferrazzi. L'artista era romano ma originario della valle dell'Aniene. Sebbene non abbia mai vissuto ad Anticoli, mantenne legami di amicizia. Il suo "Ritratto del capostazione di Anticoli Vincenzo Benini" (1911) è in prestito temporaneo.
Una sezione specifica è dedicata alla pittura degli anni '30 e '40. Sono esposte opere di artisti come Emanuele Cavalli e Fausto Pirandello. Il catalogo della mostra, edito da De Luca Editori, include un ricordo di Angelina Toppi. Lei fu modella per diversi artisti, tra cui Giorgio de Chirico. La direttrice Agnese Sferrazza sottolinea l'importanza di queste opere. Esse contribuiscono a definire l'identità artistica del territorio.
Nuovi obiettivi culturali e accessibilità migliorata
La direttrice Agnese Sferrazza ha dichiarato che il Museo punta a un dialogo culturale più ampio. Nonostante la forte connotazione locale, l'obiettivo è raggiungere un pubblico vasto. Le ricerche sugli artisti della colonia artistica di Anticoli sono state approfondite dal precedente direttore Manuel Carrera. Ora si intende ampliare il raggio d'azione. Si vogliono includere realtà e figure di rilievo nel panorama nazionale e internazionale. Un progetto ambizioso è una futura mostra dedicata al pittore polacco Edward Okuń.
Gli interventi di ristrutturazione sono stati realizzati grazie al PNRR. I fondi provengono dall'Unione Europea (NextGenerationEU) e sono gestiti dal Ministero della Cultura. I lavori hanno eliminato le barriere fisiche e cognitive. Sono state aumentate le audioguide disponibili. È stata introdotta una nuova interfaccia tattile per gli utenti con disabilità. Sono state realizzate riproduzioni in scala di due sculture fondamentali. Si tratta de "La volante" di Arturo Martini e "La madre" di Domenico Ponzi. Queste copie sono pensate per gli utenti con disabilità visiva.
Prossimi appuntamenti e progetti futuri
Il prossimo appuntamento espositivo sarà dedicato ad Arturo Martini. Quest'anno si celebra il centenario della realizzazione della sua fontana in piazza delle Ville. Parallelamente alle mostre, sono previsti diversi incontri culturali. Tra questi, la presentazione del catalogo generale dello scultore Amleto Cataldi. Sarà presentata anche la biografia di Juana Romani. Lei fu una pittrice e modella di spicco del Novecento.
Il Museo, inaugurato nel settembre 1935 dal Governatore di Roma Giuseppe Bottai, possiede circa 700 opere. Gli spazi espositivi non permettono di mostrare l'intera collezione. La direttrice Agnese Sferrazza spiega che l'esposizione permanente privilegia i pezzi più importanti. Tuttavia, il Museo cerca di soddisfare le numerose richieste di prestito per mostre esterne. Durante i mesi di chiusura, alcune opere sono state visibili in importanti esposizioni. Tra queste, la mostra sul ritratto al Museo San Domenico di Forlì. Sono state inoltre realizzate personali di Fausto Pirandello a Parigi.