La sindaca di Andria, Giovanna Bruno, ha ufficializzato la sua nuova squadra di governo. Nove assessori, sette uomini e due donne, guideranno la città con un focus su principi chiave simboleggiati dalla lettera 'A'.
Una nuova squadra per Andria
La città di Andria ha una nuova compagine amministrativa. La sindaca Giovanna Bruno ha presentato la sua giunta, frutto di una ripartenza simbolica. La lettera 'A' è stata scelta per rappresentare l'inizio di un nuovo percorso operativo. Questa scelta vuole infondere un senso di rinnovamento e ambizione.
La sindaca ha sottolineato come la 'A' sia la prima lettera dell'alfabeto. Essa simboleggia un nuovo inizio per la città. La nuova identità operativa si basa su aggettivi come ambiziosa, abitabile, accessibile e affidabile. Questi termini definiscono la missione che ogni membro della giunta si prefigge di realizzare.
Giovanna Bruno, rieletta il 25 maggio scorso, ha mantenuto per sé deleghe importanti. Si occuperà di welfare socio-turistico-culturale e legalità. Questo assessorato, denominato 'Armonia', mira a dare un nuovo significato alla vita cittadina. La sindaca ha dichiarato: «Le persone al centro, da cui tutto è partito nel 2020, oggi diventano le persone di un'Andria che è di tutti e per tutti».
Gli assessori e le loro deleghe
La nuova giunta è composta da nove persone. Sette sono uomini e due sono donne. Ogni assessore avrà la responsabilità di un settore specifico, identificato da un aggettivo che inizia con la 'A'.
Raffaele Losappio sarà l'assessore per la 'Città abitabile'. Si occuperà di urbanistica, edilizia privata e rigenerazione urbana. Savino Losappio guiderà la 'Città accessibile e agibile'. Le sue competenze includono ambiente, verde pubblico, salute e mobilità. Marianna Sinisi è l'assessora per la 'Città accogliente', con deleghe agli affari generali e al personale.
Mirko Malcangi è l'assessore per la 'Città affidabile'. Si concentrerà su sostenibilità economica, bilancio e politiche giovanili. Nunzia Saccotelli è l'assessora per la 'Città alleata'. Le sue responsabilità riguardano istruzione, formazione e politiche per la famiglia. Il vicesindaco Cesare Troia è assessore per la 'Città ambiziosa-attrattiva'. Gestirà attività produttive, lavoro, marketing e sicurezza.
Francesco Nicolamarino è l'assessore per la 'Città attiva'. Si occuperà dell'attuazione del programma di mandato, patrimonio e sport. Mario Loconte è l'assessore per la 'Città autentica'. Avrà la responsabilità dei lavori pubblici e delle politiche per il centro storico. Infine, Dina Liso è l'assessora per la 'Città avanzata'. Si dedicherà a pari opportunità, innovazione tecnologica e smart city.
La sindaca Bruno ha ribadito il concetto di ripartenza: «Ripartiamo dalla A perché è l'inizio di tutto: la prima lettera che tracciamo da bambini. Non è solo l'inizio dell'alfabeto: è la nostra nuova identità operativa».
Un futuro basato su principi chiari
La scelta degli aggettivi che definiscono ogni assessorato non è casuale. Vuole trasmettere una visione chiara per il futuro di Andria. La sindaca punta a una città che sia abitabile per tutti, accessibile nei servizi e nelle opportunità. L'affidabilità delle istituzioni e l'autenticità delle azioni sono altri pilastri fondamentali.
L'armonia sociale e culturale è un altro obiettivo dichiarato. La nuova giunta si impegna a promuovere politiche inclusive. L'attenzione alle persone, tema centrale fin dal 2020, viene rafforzata. L'obiettivo è costruire una comunità unita e solidale. La sindaca ha enfatizzato che la nuova amministrazione lavorerà per tutti i cittadini.
La composizione della giunta, con un equilibrio tra uomini e donne, riflette l'impegno per la parità di genere. Ogni assessore porta con sé competenze specifiche. Queste saranno messe al servizio della comunità per affrontare le sfide future. La presentazione della nuova squadra segna un momento importante per la vita amministrativa di Andria.