Viva Servizi sta implementando significativi investimenti per migliorare la qualità dell'acqua e ridurre le perdite nella rete idrica. L'obiettivo è garantire un servizio efficiente e sostenibile per oltre 400.000 utenti.
Riduzione della dispersione idrica
L'azienda mira a diminuire la dispersione idrica. Questo è un obiettivo chiave per Viva Servizi. Il direttore generale, Moreno Clementi, presenterà i dettagli. L'intervento avverrà al forum Energia democratica e ciclo delle acque. L'evento si terrà venerdì 22 maggio. Si svolgerà presso la Sala Boxe della Mole Vanvitelliana. Questa iniziativa chiude l'edizione 2026 di Tipicità in Blu. La dispersione idrica attuale è del 36%. L'obiettivo è portarla al 23%.
Clementi ha sottolineato l'importanza del tema. Il motto di Tipicità in Blu, «Dalla montagna al Mare», è molto pertinente. Viva Servizi serve oltre 400.000 utenti. L'acqua proviene dalla sorgente di Gorgovivo. Questa si trova a Serra San Quirico, in provincia di Ancona. La sfida è minimizzare le perdite durante il trasporto. Per questo, sono stati integrati fondi del PNRR. Questi fondi sono destinati alla digitalizzazione e distrettualizzazione della rete. Si aggiungono investimenti con fondi propri. L'obiettivo è un calo della dispersione dal 36% al 23%.
Tutela del mare e della Blue Economy
Un altro punto fondamentale riguarda la gestione delle acque reflue. Dopo l'utilizzo e la depurazione, l'acqua deve essere restituita all'ambiente. Questo deve avvenire senza danneggiare il mare. Non deve penalizzare la Blue Economy. Clementi ha rivelato che sono già iniziati interventi specifici. Questi lavori hanno richiesto una lunga fase di progettazione. Mirano a risolvere le criticità degli scolmatori fognari. Le aree interessate sono Ancona e Falconara Marittima.
Questi interventi sono cruciali. Servono a ridurre drasticamente gli sversamenti in mare. Aiutano anche a prevenire i divieti di balneazione. Questi divieti sono spesso legati a giornate di piogge intense. L'azienda è impegnata anche nella divulgazione. Si promuove la cultura del non spreco. Clementi ha evidenziato la necessità di informare i cittadini. Devono comprendere l'importanza di continuare a investire. Gli investimenti sono onerosi. Nel 2025, Viva Servizi ha speso 37,5 milioni. Questi fondi sono destinati a garantire acqua di qualità certificata. La piena condivisione di questo percorso è essenziale.
Investimenti per l'acqua di qualità
L'impegno di Viva Servizi si traduce in azioni concrete. La riduzione della dispersione idrica è una priorità. Parallelamente, si lavora per assicurare la qualità dell'acqua. Questo è un impegno costante. L'azienda investe risorse significative. Nel 2025, sono stati stanziati 37,5 milioni di euro. Questi fondi sono stati impiegati per migliorare l'infrastruttura. L'obiettivo è fornire acqua pura e certificata a tutti gli utenti. La trasparenza e la comunicazione sono fondamentali. Clementi ha sottolineato che il successo dipende dalla collaborazione. La cittadinanza deve essere consapevole degli sforzi. Deve supportare il percorso necessario per raggiungere questi obiettivi.
La gestione delle risorse idriche è complessa. Richiede pianificazione e investimenti continui. Viva Servizi dimostra un approccio proattivo. Affronta le sfide ambientali e tecniche. La riduzione degli sprechi e la tutela degli ecosistemi marini sono al centro della strategia. L'azienda si impegna a garantire un servizio efficiente. Mira a preservare una risorsa preziosa come l'acqua. La collaborazione con le istituzioni e i cittadini è vista come un pilastro. Questo per affrontare le sfide future.
Domande e Risposte
D: Qual è l'obiettivo principale di Viva Servizi riguardo alla dispersione idrica?
R: L'obiettivo è ridurre la dispersione idrica dall'attuale 36% al 23%. Questo verrà realizzato attraverso la digitalizzazione e la distrettualizzazione della rete, con fondi PNRR e investimenti propri.
D: Quali interventi sono previsti per la tutela del mare?
R: Sono in corso interventi per risolvere le criticità degli scolmatori fognari ad Ancona e Falconara Marittima. L'obiettivo è ridurre gli sversamenti in mare e prevenire i divieti di balneazione durante le piogge intense.
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