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Nel Fabrianese, i Carabinieri hanno individuato e denunciato una donna di 30 anni per una truffa ai danni di un'anziana. La donna si è spacciata per un'incaricata dei Carabinieri per farsi consegnare gioielli per un valore di 3.000 euro.

Indagini rapide nel Fabrianese

I Carabinieri della compagnia di Fabriano hanno concluso un'indagine lampo. Hanno identificato e denunciato una donna di 30 anni. È accusata di truffa aggravata. L'episodio è avvenuto in un comune della provincia di Ancona.

La vittima è una signora di 75 anni. È stata contattata al telefono da un individuo. Quest'ultimo si è presentato come un Carabiniere. Ha inventato una scusa per convincerla a consegnare i suoi preziosi.

La tecnica del finto carabiniere

Il truffatore ha sostenuto che i gioielli dovessero essere visionati per ragioni di giustizia. Ha poi affermato che una sua incaricata si sarebbe presentata a breve. La donna anziana, convinta dal raggiro, ha atteso l'arrivo della presunta complice.

Poco dopo, una donna si è presentata alla porta dell'abitazione. Ha convinto la vittima a consegnarle tutti i monili in oro. Il valore della refurtiva è stato stimato in circa 3.000 euro. Una volta ottenuti i gioielli, la truffatrice è fuggita.

Intervento immediato delle forze dell'ordine

La signora, resasi conto dell'inganno, ha sporto denuncia ai Carabinieri. I militari sono intervenuti prontamente sul posto. Hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini. La rapidità d'azione ha permesso di raccogliere elementi utili.

In breve tempo, le forze dell'ordine sono riuscite a identificare la persona che si era materialmente presentata all'abitazione. Si tratta di una donna di 30 anni. Risiede in una provincia diversa da quella di Ancona.

Denunciata per truffa aggravata

La 30enne è già nota alle forze dell'ordine. Ha precedenti specifici per reati simili. L'operazione si è conclusa con il suo deferimento in stato di libertà. È stata denunciata all'Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata.

Questo esito positivo dimostra l'impegno costante dell'Arma dei Carabinieri. Lavorano per contrastare i reati predatori. Particolare attenzione è rivolta alle fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani.

Avviso ai cittadini: come difendersi

L'Arma dei Carabinieri coglie l'occasione per ricordare un principio fondamentale. Nessun appartenente alle forze dell'ordine, inclusi i Carabinieri, chiede mai denaro, oro o gioielli a domicilio. Questa è una tattica comune utilizzata dai truffatori.

In caso di chiamate o visite sospette, è essenziale non cedere. Non consegnare mai nulla. È fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112. In alternativa, ci si può recare presso la Stazione Carabinieri più vicina per segnalare l'accaduto.

Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva di condanna. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

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