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Il Movimento 5 Stelle a Senigallia solleva preoccupazioni serie riguardo lo stato del pronto soccorso locale. Si evidenziano criticità strutturali e logistiche che mettono a dura prova il servizio sanitario. Le denunce puntano il dito su carenze di personale e attrezzature obsolete.

Criticità strutturali e logistiche nel pronto soccorso

Un candidato al consiglio comunale di Senigallia, Paolo Battisti, ha espresso forte preoccupazione. Egli descrive la situazione del pronto soccorso come un "disastro annunciato". Le problematiche non sono nuove, ma affondano le radici in criticità strutturali e logistiche di lunga data. L'esponente del Movimento 5 Stelle parla di una struttura "sull'orlo del collasso".

Le carenze segnalate sono definite "croniche" e persistono da anni. Tra i problemi più urgenti vi è la mancanza di personale medico e di primari. A ciò si aggiunge l'assenza di una macchina per la TAC direttamente in loco. Sono stati inoltre riscontrati disservizi legati al personale impiegato tramite cooperative esterne.

Personale e attrezzature insufficienti e malfunzionanti

Battisti ha citato documenti interni risalenti a settembre. Questi evidenziavano una situazione allarmante riguardo le attrezzature. Su 17 barelle disponibili, ben 7 risultavano malfunzionanti. La maggior parte delle carrozzine, anch'esse insufficienti, presentava problemi significativi ai freni o alle pedaliere. Questo rende difficile la mobilità dei pazienti all'interno della struttura.

Anche l'unità di Osservazione Breve Intensiva (OBI) non è esente da criticità. Si segnala che solo un letto su otto rispetta gli standard richiesti. Inoltre, la climatizzazione risulta assente in cinque delle otto stanze disponibili. Questo crea un ambiente poco confortevole per i pazienti in attesa di cure.

Acquisti annunciati e disparità territoriali

Dopo il caso di un paziente oncologico costretto a terra per mancanza di barelle, l'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Ancona aveva promesso l'acquisto di circa dieci nuove barelle. Battisti ha però sottolineato che, nonostante l'ordine, le barelle non erano ancora arrivate fino a pochi giorni fa. Questo ritardo solleva dubbi sull'efficacia delle risposte alle emergenze.

L'esponente del M5s lamenta anche una marcata disparità di trattamento tra i vari territori delle Marche. La situazione di Senigallia appare penalizzata rispetto ad altre città. A Macerata, Fermo e Pesaro sono in costruzione nuovi ospedali. Anche realtà territoriali più piccole stanno beneficiando di case e ospedali di comunità finanziati con fondi del Pnrr.

Proposte per migliorare la sanità

Battisti ha ribadito che "la sanità non ha colore politico". Il Movimento 5 Stelle intende proporre la creazione di una "Consulta della sanità". Questo organismo avrebbe il compito di monitorare e migliorare i servizi sanitari locali. Inoltre, sono annunciate azioni di protesta a livello regionale per sensibilizzare le autorità competenti.

L'obiettivo è portare all'attenzione della Regione Marche le problematiche del pronto soccorso di Senigallia. Si chiede un intervento concreto per risolvere le carenze strutturali e di personale. La salute dei cittadini deve essere una priorità assoluta, garantendo un servizio efficiente e dignitoso per tutti.

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