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La realizzazione di 12 alloggi popolari a San Marcello è vicina alla ripresa. Un milione di euro sarà investito per completare il cantiere fermo da anni.

Nuova vita per il cantiere Erap a San Marcello

La questione degli alloggi Erap a San Marcello, in provincia di Ancona, sembra avviata verso una positiva risoluzione. Il progetto prevede la costruzione di dodici unità abitative. Quattro saranno di edilizia agevolata, mentre otto rientreranno nella categoria sovvenzionata. Il cantiere, situato in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, era fermo da diversi anni. Le problematiche erano legate alla chiusura del primo contratto d'appalto. Si è reso necessario anche un adeguamento del progetto iniziale.

Il presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli, ha incontrato il sindaco Joseph Borgiani. L'incontro si è svolto presso la sede del comune. Si è discusso dello stato attuale dei lavori e delle prospettive future. L'obiettivo è sbloccare definitivamente il cantiere. Questo permetterà di dare risposte concrete alle esigenze abitative della comunità locale.

Dettagli del progetto e lavori da completare

Il piano originale contemplava la costruzione di tre edifici distinti. Questi sarebbero sorti parallelamente a un versante collinare. Ogni edificio si sarebbe sviluppato su due livelli fuori terra. Era prevista anche un'area interrata destinata a garage. Il costo totale dell'opera ammontava a 2,3 milioni di euro. Questa cifra potrebbe subire variazioni. Sarà necessario un ulteriore stanziamento di fondi. Questo dipenderà dalla definizione finale del progetto e dagli adeguamenti richiesti.

Ad oggi, sono state completate alcune fasi cruciali. Sono state realizzate le strutture portanti in cemento armato. Sono state edificate anche le tamponature esterne. Sono stati completati i tramezzi interni dei tre blocchi residenziali. Rimangono però diverse opere da portare a termine per rendere gli edifici abitabili e funzionali.

Interventi necessari per il completamento

Sarà fondamentale aggiornare la progettazione dal punto di vista energetico. Questo include gli impianti e gli isolamenti termici. Si dovranno completare le finiture interne ed esterne. Vanno installati pavimenti e rivestimenti. Mancano gli infissi esterni e interni. Dovranno essere realizzati gli impianti termico ed elettrico. L'illuminazione pubblica e privata necessita di essere completata. Sono necessarie anche opere di drenaggio esterne. Le reti fognarie devono essere ultimate. Infine, le sistemazioni esterne richiederanno interventi specifici.

Il sindaco Borgiani ha espresso ottimismo. Ha dichiarato: «Le impressioni emerse sono incoraggianti». Ha aggiunto: «Come sindaco, resto fiducioso che si possa finalmente arrivare a una ripartenza concreta dei lavori per le case popolari». Ha sottolineato l'importanza di dare una risposta attesa da tempo dalla comunità. La conclusione dei lavori porterebbe un beneficio tangibile ai residenti.

Investimento e tempistiche per la ripartenza

Il presidente Fagioli ritiene che ci siano le condizioni per una ripresa. Ha affermato: «Ci sono tutte le condizioni perché il cantiere di San Marcello riprenda il lavoro entro l'anno». Ha ricordato l'impegno del presidente Acquaroli. Quest'ultimo gli ha chiesto di risolvere il problema dei cantieri fermi. San Marcello è considerato un caso prioritario. La soluzione sembra vicina. Verrà investito circa 1 milione di euro. Questi fondi proverranno dalla Regione Marche e da risorse proprie dell'Erap. Questo stanziamento è cruciale per il completamento delle opere.

Le parole di Fagioli indicano una chiara volontà politica di risolvere la situazione. L'investimento previsto dimostra l'impegno concreto. La ripresa dei lavori è attesa da tempo. Potrebbe portare a una soluzione abitativa per molte famiglie. L'obiettivo è chiudere il cantiere entro la fine dell'anno. Questo permetterà di consegnare gli alloggi ai legittimi assegnatari.

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