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L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha approvato il bilancio consuntivo 2025. L'ente dispone di oltre 122 milioni di euro per investimenti nonostante una temporanea sospensione di fondi statali.

Approvato il bilancio consuntivo 2025 dell'Adsp

Il Comitato di Gestione dell'Autorità di Sistema Portuale (Adsp) del Mare Adriatico Centrale ha dato l'ok definitivo al bilancio consuntivo per l'anno 2025. Questo importante atto contabile ha ricevuto il parere favorevole sia dal Collegio dei Revisori dei Conti che dall'Organismo di Partenariato della Risorsa Mare.

Il risultato di amministrazione registrato a fine dicembre 2025 si attesta a 142,07 milioni di euro. Di questa somma, una parte significativa, pari a 122,17 milioni di euro, è stata specificamente destinata a finanziare progetti di investimento. L'avanzo libero, ovvero la quota disponibile per spese immediate, ammonta a 423.497 euro.

Fondi per investimenti e sospensione ministeriale

Il rendiconto 2025 tiene conto di una particolare situazione riguardante i finanziamenti statali. A settembre 2025, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha temporaneamente sospeso 101,2 milioni di euro di fondi originariamente stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Questa criticità è stata oggetto di un'approfondita discussione durante la riunione del Comitato di Gestione. Sono stati presentati tutti i documenti che attestano il corretto operato dell'Ente. L'Adsp ha promosso attivamente gli iter autorizzativi per gli investimenti previsti con tali risorse. È stato inoltre confermato l'immediato riscontro inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L'Ente ha ribadito l'urgenza di ottenere il ripristino dei fondi sospesi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha accolto questa richiesta. Ha già trasmesso il decreto di riassegnazione dei fondi al Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attesa del nulla osta finale. Questa problematica, come sottolineato dall'Authority, coinvolge anche altre quattro Autorità di Sistema Portuali.

La situazione è stata costantemente condivisa con le istituzioni nazionali e regionali competenti per il territorio di riferimento dell'Adsp del Mare Adriatico Centrale. La trasparenza e la collaborazione sono state fondamentali per gestire questa fase.

Solidità finanziaria e prospettive future

Il Presidente Vincenzo Garofalo ha evidenziato la solidità finanziaria dell'Ente. Ha definito il bilancio come «la fotografia di un Ente finanziariamente in salute». L'Autorità si dimostra capace di autosostenersi e di impiegare efficacemente le risorse pubbliche. L'obiettivo primario è lo sviluppo delle infrastrutture portuali.

Questi investimenti mirano a migliorare l'economia e la produttività delle imprese che operano nei porti. La temporanea sospensione di una parte dei finanziamenti statali, seppur rilevante, non inficia questa valutazione positiva. I Revisori dei Conti hanno confermato questa analisi durante l'incontro.

Il Presidente Garofalo si è detto fiducioso. Confida che, grazie all'impegno costante delle istituzioni locali, l'Autorità di Sistema Portuale possa proseguire nella sua programmazione. L'obiettivo è recuperare le risorse sospese per evitare ulteriori ritardi nella tabella di marcia dei progetti.

Approvata anche la Relazione Annuale 2025

Oltre al bilancio consuntivo, il Comitato di Gestione ha approvato anche la Relazione Annuale per il 2025. Questo documento offre un quadro completo delle attività svolte dall'Ente. Vengono analizzati gli aspetti organizzativi, di pianificazione e di sviluppo dei porti gestiti.

La relazione approfondisce tematiche cruciali come il lavoro portuale, la realizzazione di nuove infrastrutture, le attività di manutenzione e la gestione del demanio marittimo. Fornisce una visione d'insieme sull'operato dell'Adsp nel corso dell'anno.

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