L'Autorità Portuale del Mare Adriatico Centrale ha approvato il bilancio consuntivo 2025, confermando 122 milioni di euro destinati a investimenti nonostante una temporanea sospensione di fondi statali. Il documento evidenzia la solidità finanziaria dell'ente e la sua capacità di promuovere lo sviluppo infrastrutturale.
Approvato il rendiconto consuntivo 2025 dell'Adsp
Il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare Adriatico centrale ha dato il via libera al bilancio consuntivo per l'anno 2025. L'approvazione è avvenuta con il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti. Anche l'Organismo di partenariato della risorsa mare ha espresso un giudizio positivo. La documentazione finanziaria è ora ufficiale.
Il risultato di amministrazione, registrato al termine del 2025, si attesta a 142,07 milioni di euro. Di questa somma, una porzione significativa è già destinata a futuri sviluppi. Ben 122,17 milioni di euro rappresentano risorse pronte per essere impiegate in progetti di investimento. L'avanzo libero, ovvero la disponibilità immediata di fondi, ha raggiunto i 423.497 euro alla chiusura dell'esercizio.
Sospensione fondi statali e riassegnazione
Il rendiconto 2025 tiene conto di una particolare situazione. A settembre 2025, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha disposto la sospensione temporanea di 101,2 milioni di euro. Questi fondi erano originariamente stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La questione è stata oggetto di un'approfondita discussione interna all'ente.
Durante la riunione del Comitato di gestione, sono stati presentati tutti gli atti. Questi documenti attestano il corretto operato dell'Adsp. L'ente ha promosso attivamente gli iter autorizzativi per gli investimenti previsti. È stato confermato l'immediato riscontro inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'Adsp ha ribadito l'urgenza di ripristinare i finanziamenti sospesi.
È stato precisato che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha accolto la richiesta dell'Adsp. Il Ministero ha già trasmesso il decreto di riassegnazione di questi fondi al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Quest'ultimo ente deve ancora fornire il nulla osta definitivo per la riattivazione dei fondi. Questa situazione non riguarda solo l'Adsp del mare Adriatico centrale. Coinvolge anche altre quattro Autorità di sistema portuali a livello nazionale.
Solidità finanziaria e prospettive future
Il Presidente Vincenzo Garofalo ha sottolineato la salute finanziaria dell'ente. Ha definito il rendiconto come «la fotografia di un Ente finanziariamente in salute». L'Adsp è capace di autosostenersi. Può impiegare le risorse pubbliche per lo sviluppo delle infrastrutture portuali. Questo a beneficio dell'economia e della produttività delle imprese del territorio. La temporanea sospensione di una parte dei finanziamenti statali non altera questa valutazione. Lo hanno confermato anche i Revisori dei conti.
Il Presidente Garofalo si è detto fiducioso. Confida che, con l'impegno delle istituzioni locali, l'Autorità di sistema portuale possa proseguire la sua programmazione. L'obiettivo è recuperare le risorse sospese. Questi ritardi stanno inevitabilmente influendo sulla tabella di marcia dei progetti. L'ente è determinato a superare questi ostacoli.
Approvata anche la Relazione Annuale 2025
Oltre al rendiconto consuntivo, il Comitato di gestione ha approvato anche la Relazione annuale per il 2025. Questo documento offre un quadro completo delle attività svolte dall'ente. Vengono dettagliati gli aspetti organizzativi, di pianificazione e di sviluppo dei porti gestiti. La relazione approfondisce tematiche cruciali come il lavoro portuale. Vengono illustrate le realizzazioni infrastrutturali e le attività di manutenzione. Viene anche trattata la gestione del demanio marittimo.