Un nuovo ponte ciclopedonale è stato inaugurato tra Jesi e Castelbellino, migliorando la connessione della Ciclovia dell'Esino. L'opera mira a valorizzare il territorio e promuovere il cicloturismo.
Inaugurato ponte ciclopedonale sul Fosso del Lupo
Una nuova struttura è stata aperta al pubblico. Il ponte ciclopedonale si trova sul Fosso del Lupo. La sua ubicazione è in contrada Pantiere. Collega i comuni di Jesi e Castelbellino, in provincia di Ancona. L'opera fa parte del tracciato della Ciclovia dell'Esino. La struttura è realizzata in acciaio. Misura 22 metri di luce. La sua larghezza è di 2,70 metri. Pesa circa 15 tonnellate. Questo nuovo collegamento unisce i primi due tratti del percorso ciclabile. L'obiettivo è l'integrazione paesaggistica.
Presenti autorità e architetti all'inaugurazione
Numerose personalità hanno partecipato all'evento. Tra i presenti c'era l'assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli. Era presente anche l'assessora alla Mobilità di Jesi, Valeria Melappioni. Hanno presenziato il sindaco di Castelbellino, Andrea Cesaroni. Era presente anche l'architetto Nardo Goffi. L'architetto Goffi dirige il Dipartimento infrastrutture della Regione Marche. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'opera.
La Ciclovia dell'Esino: un progetto ambizioso
La Ciclovia dell'Esino si estenderà per 79 chilometri. Il percorso attraverserà diversi comuni. Tra questi figurano Jesi, Serra San Quirico, Genga e Sassoferrato. In totale, il tracciato coinvolgerà 12 comuni. I lavori sono finanziati dalla Regione. L'investimento totale ammonta a 7,1 milioni di euro. Questi fondi sono destinati al completamento del primo lotto. Questo primo tratto misura 18 chilometri. Ulteriori 1,8 milioni di euro sono stanziati per la sicurezza. I fondi serviranno a mettere in sicurezza una parete rocciosa. Si tratta della Gola della Rossa a Serra San Quirico. Qui proseguirà il tracciato con il terzo stralcio. Il percorso collegherà l'Oasi di Ripa Bianca. Arriverà fino al polo logistico Amazon.
Investire sulle ciclovie per la ricchezza del territorio
L'assessore Francesco Baldelli ha espresso soddisfazione. Ha definito la Valle dell'Esino un modello. È un modello di intermodalità. Questo è ciò che si desidera per tutte le Marche. Il cicloturista ha una spesa media elevata. Spende mediamente il doppio rispetto a un turista tradizionale. Investire nelle ciclovie significa investire direttamente. Si investe sulla ricchezza del territorio marchigiano. Questo progetto promuove un turismo sostenibile. Valorizza le bellezze naturali e culturali. L'obiettivo è creare un'attrattiva turistica duratura. Il ponte ciclopedonale è un tassello fondamentale. Migliora l'accessibilità e la fruibilità. Promuove uno stile di vita attivo e salutare.
Quali sono i comuni attraversati dalla Ciclovia dell'Esino?
La Ciclovia dell'Esino attraverserà 12 comuni, tra cui Jesi, Serra San Quirico, Genga e Sassoferrato.
Qual è l'importanza del cicloturismo secondo l'assessore Baldelli?
Secondo l'assessore Baldelli, il cicloturismo è fondamentale perché il cicloturista spende mediamente il doppio rispetto a un turista tradizionale, rappresentando un investimento diretto sulla ricchezza del territorio.
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