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Monica Mancini Cilla assume la guida di Svem, la società regionale per lo sviluppo. La sua nomina segna un momento storico come prima donna a ricoprire questo ruolo, con un chiaro impegno verso la crescita e l'attrazione di opportunità per le Marche.

Prima donna alla guida di Svem

Monica Mancini Cilla è stata nominata ieri come nuova presidente di Sviluppo Europa Marche (Svem). La società partecipata dalla Regione si occupa della gestione dei fondi europei. La sua elezione segna un primato: è la prima donna a dirigere l'ente. L'assemblea dei soci ha ratificato la decisione.

Il consiglio di amministrazione si arricchisce con la presenza di Giorgio Menichelli. Egli affiancherà la presidente Mancini Cilla e il consigliere Campanelli. La nuova struttura dirigenziale è pronta ad affrontare le sfide future.

Priorità allo sviluppo regionale

Mancini Cilla, già presidente facente funzioni, vanta una solida esperienza come imprenditrice. La sua specializzazione riguarda il diritto europeo e comunitario. Lei stessa ha dichiarato: «La sfida che abbiamo davanti riguarda l'avanzamento della nostra regione e la crescita di tutte le sue componenti».

«Collocheremo da subito lo sviluppo regionale al centro di tutte le nostre azioni», ha aggiunto la presidente. Questo sottolinea una chiara visione strategica per il futuro dell'ente e del territorio. L'obiettivo è stimolare una crescita diffusa.

Svem, strumento chiave per le Marche

L'assessora regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni, ha presieduto i lavori dell'assemblea. Ha definito Svem «uno strumento importante per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle Marche». La sua dichiarazione evidenzia il ruolo cruciale della società.

«Soprattutto in una fase in cui diventa fondamentale rafforzare la capacità del territorio di attrarre opportunità», ha sottolineato l'assessora. Svem dovrà quindi agire per potenziare l'attrattività delle Marche. Dovrà anche sostenere attivamente le imprese locali.

L'assessora Pantaloni ha inoltre enfatizzato l'importanza di «valorizzare le competenze» presenti nella regione. Questo implica un lavoro mirato sulla formazione e sull'innovazione. L'obiettivo è creare un circolo virtuoso di sviluppo e occupazione. La nuova presidenza è chiamata a orchestrare questi sforzi.

Un nuovo corso per la Svem

La nomina di Monica Mancini Cilla apre un nuovo capitolo per Svem. La sua leadership, supportata da un consiglio rinnovato, punta a un rilancio strategico. L'attenzione prioritaria allo sviluppo regionale mira a consolidare la posizione delle Marche nel contesto europeo.

L'ente si propone come fulcro per l'attrazione di investimenti e per il sostegno all'imprenditoria locale. La valorizzazione delle risorse umane e delle competenze sarà un altro pilastro fondamentale. Le azioni future saranno guidate da una visione chiara e condivisa.

La collaborazione tra la presidenza, il consiglio di amministrazione e le istituzioni regionali sarà essenziale. Questo per garantire l'efficacia delle politiche di sviluppo. L'impegno è volto a creare un futuro prospero per l'intera regione Marche.