Forza Italia Marche si oppone alla trasformazione dei medici di base in dipendenti pubblici. La proposta mira a rafforzare l'autonomia e la prossimità dei medici, mantenendo il rapporto convenzionale.
Medici di base: Forza Italia Marche contro la dipendenza
Il partito Forza Italia Marche ha espresso una ferma contrarietà all'idea di rendere i medici di medicina generale dipendenti del servizio sanitario pubblico. L'obiettivo è preservare il loro attuale rapporto convenzionale. Questa posizione è in linea con le direttive nazionali del partito. Il dibattito sulla riforma della medicina territoriale è attualmente aperto a livello regionale. Le zone carenti di medici di famiglia nelle Marche hanno superato la soglia delle 160 unità.
Potenziare l'assistenza territoriale senza snaturarla
La capogruppo in Consiglio regionale, Jessica Marcozzi, ha dichiarato che la direzione intrapresa è chiara. Si punta a potenziare l'assistenza sul territorio. Questo deve avvenire senza alterarne l'identità fondamentale. La trasformazione dei medici in dipendenti è vista come un'illusione. Non risolverebbe le criticità del sistema sanitario attuale. La vera soluzione risiede nel rafforzamento della medicina di gruppo. Anche gli studi associati sono considerati cruciali. Questi modelli sono gli unici in grado di garantire reperibilità e vicinanza ai cittadini.
Incentivare il 'Ruolo Unico' per le zone carenti
Il gruppo di Forza Italia rivendica l'importanza dell'Accordo Integrativo Regionale. Questo accordo è stato approvato nel 2025. È stato concepito per incentivare l'adozione del "Ruolo Unico". Tale ruolo mira a una gestione più efficace delle zone carenti di medici. Il tutto nel pieno rispetto dell'autonomia professionale dei medici stessi. La proposta punta a una maggiore stabilità e organizzazione nella distribuzione dei professionisti sanitari.
Il medico di famiglia: autonomia e responsabilità
Il presidente dell'Assemblea legislativa, Gianluca Pasqui, ha sottolineato un punto chiave. Il medico di famiglia deve rimanere un presidio fondamentale. Deve essere un baluardo di autonomia e responsabilità. Non deve diventare un semplice ingranaggio burocratico all'interno del sistema. Solo in questo modo si possono garantire risposte rapide. Le risposte devono essere anche umane, soprattutto per i pazienti più fragili e anziani. La relazione medico-paziente è al centro della proposta politica.
Una riorganizzazione intelligente per l'assistenza
La consigliera regionale Chiara Biondi, membro della commissione Sanità, ha fornito ulteriori chiarimenti. La soluzione non risiede nella dipendenza dei medici. Si propone invece una riorganizzazione intelligente dei servizi. Il modello suggerito integra l'attività svolta negli studi medici. Questa attività verrebbe affiancata da quella nelle Case della Comunità. L'obiettivo è garantire orari di ricevimento certi per i pazienti. Si mira anche a una maggiore reperibilità dei medici. Questo migliorerebbe l'accesso alle cure primarie sul territorio marchigiano.
Le persone hanno chiesto anche:
Qual è la posizione di Forza Italia Marche riguardo ai medici di base?
Forza Italia Marche si oppone alla trasformazione dei medici di base in dipendenti pubblici, sostenendo il mantenimento del rapporto convenzionale e la loro autonomia professionale.
Cosa propone Forza Italia Marche per migliorare l'assistenza territoriale?
Propone di potenziare la medicina di gruppo e gli studi associati, integrare l'attività negli studi medici con quella nelle Case della Comunità, garantendo orari certi e maggiore reperibilità, senza ricorrere alla dipendenza.