Condividi

Le Marche implementano misure per proteggere i lavoratori dalle alte temperature estive. L'ordinanza, valida da mercoledì 24 giugno a fine agosto, sospende alcune attività all'aperto nelle ore più calde.

Stop al lavoro all'aperto per il caldo

La Regione Marche ha annunciato un'importante misura per contrastare gli effetti del caldo sui lavoratori. Il presidente Francesco Acquaroli firmerà un'ordinanza specifica. Questo provvedimento mira a garantire la sicurezza e la salute di chi opera all'esterno durante i mesi estivi.

L'iniziativa riprende un modello già adottato con successo negli anni precedenti. Il presidente Acquaroli ha sottolineato come si tratti di una strategia ormai consolidata. La decisione è frutto di un dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali. Questo approccio collaborativo assicura che le misure siano efficaci e condivise.

Dettagli dell'ordinanza regionale

La nuova ordinanza entrerà in vigore a partire da mercoledì 24 giugno. La sua validità si estenderà fino al 31 agosto, coprendo l'intero periodo di massima esposizione al caldo estivo. L'obiettivo principale è prevenire i rischi legati alle temperature elevate.

Le disposizioni dello scorso anno, che hanno ispirato il provvedimento attuale, prevedevano il divieto di svolgere attività lavorative all'aperto. Questo stop era previsto nelle fasce orarie più critiche, ovvero dalle 12:30 alle 16:00. L'esposizione prolungata al sole in queste ore può essere particolarmente pericolosa.

Settori e orari interessati

L'ordinanza interesserà specifici settori lavorativi. Tra questi figurano l'agricoltura e il settore florovivaistico. Anche la logistica, che spesso comporta operazioni all'esterno, sarà inclusa. Inoltre, i cantieri edili e i lavori stradali sono stati identificati come aree a rischio.

Questi settori sono stati scelti perché i lavoratori sono maggiormente esposti alle condizioni climatiche avverse. La sospensione delle attività nelle ore centrali della giornata mira a ridurre significativamente il rischio di colpi di calore e altri malori. La firma dell'ordinanza è prevista nel pomeriggio, segnando un passo concreto verso la tutela della forza lavoro regionale.