Un'iniziativa nelle Marche promuove la donazione di midollo osseo tra i giovani attraverso lo sport. L'accordo coinvolge Regione, Ufficio Scolastico e Admo per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori.
Unire sport e solidarietà nelle scuole
La Regione Marche, l'Ufficio Scolastico Regionale e l'Associazione Donatori Midollo Osseo (Admo) hanno siglato un accordo. L'obiettivo è connettere la promozione dell'attività sportiva giovanile con il valore del dono. Questo protocollo mira a sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori marchigiane. L'intesa è stata formalizzata questa mattina presso Palazzo Raffaello ad Ancona.
L'iniziativa prevede incontri dedicati all'interno degli istituti scolastici. Questi appuntamenti si terranno durante le ore di educazione civica. Gli studenti ascolteranno testimonianze e racconteranno esperienze. L'obiettivo è aumentare la consapevolezza sull'importanza della donazione di midollo osseo.
'Admo league': sport per la donazione
Una seconda fase del progetto si concentra sull'ambito sportivo. Questa parte è denominata «Admo league». In ogni provincia marchigiana verrà organizzata una giornata dedicata ai giovani. L'evento si svolgerà in un campo sportivo. Le attività proposte includeranno discipline come il tiro alla fune, il badminton, il sitting volley e il tennis tavolo.
L'assessore regionale allo Sport delle Marche, Tiziano Consoli, ha sottolineato l'importanza di unire diversi settori. «I mondi si possono unire e possono creare sinergie operative per valorizzare quello che abbiamo nel nostro territorio», ha dichiarato Consoli. Le Marche si distinguono per l'alto indice di donazione. Nel 2023 e nel 2025, la regione ha registrato il tasso più elevato in rapporto alla popolazione.
Donatori e speranze di vita
Attualmente, nelle Marche ci sono 9.600 donatori attivi. Dal 1989 sono state effettuate 140 donazioni. È significativo che il 50% di queste donazioni sia avvenuto negli ultimi dieci anni. L'anno scorso sono state registrate 12 donazioni, più due seconde donazioni.
La presidente nazionale di Admo, Rita Malavolta, era presente all'incontro. Ha ricordato che l'associazione celebrerà i suoi 35 anni nel mese di maggio. Il target di Admo sono i potenziali donatori tra i 18 e i 35 anni. Particolare attenzione è rivolta alla fascia 18-25 anni. «Un trapianto eseguito con un midollo osseo prelevato da una persona giovane aumenta in modo esponenziale le possibilità di vita del paziente», ha spiegato Malavolta.
Alla conferenza stampa era presente anche il presidente regionale di Admo, Lorenzo Rossini. L'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha evidenziato l'importanza di integrare questi temi nella società. «Si tratta di una tematica che deve entrare sempre di più nella nostra società», ha affermato Calcinaro. «Azioni come queste sono di grande aiuto».