L'Ente Bilaterale Artigianato Marche (Ebam) ha lanciato una nuova iniziativa di supporto per le lavoratrici artigiane che hanno subito violenza. Dal primo luglio sarà disponibile un contributo economico di 1.000 euro una tantum, destinato a coprire spese legali, psicologiche e di autonomia. L'ente ha inoltre inaugurato una panchina rossa per sensibilizzare sul tema.
Nuovo sostegno economico per artigiane vittime di violenza
L'Ente Bilaterale Artigianato Marche (Ebam) ha introdotto una nuova prestazione di sostegno. Questa iniziativa mira ad aiutare le lavoratrici del settore artigiano che hanno subito violenza. La misura sarà attiva a partire dal primo luglio.
L'Ebam ha aderito al progetto #panchinerosse. Questo gesto vuole sensibilizzare l'opinione pubblica. Si tratta di un problema culturale che non va sottovalutato. L'ente ha affiancato a questo gesto simbolico una misura concreta.
La nuova prestazione è un sostegno al reddito. Aiuterà a coprire spese legali e di assistenza psicologica. Si integra con il Reddito di Libertà dell'Inps. Questo richiede l'adesione a un percorso di uscita dalla violenza.
L'accertamento medico è necessario. Anche l'ausilio dei Centri Antiviolenza (Cav) è fondamentale. L'Ebam offre già diverse prestazioni. Queste supportano imprese e lavoratori artigiani.
Le prestazioni offerte dall'Ebam
L'Ente Bilaterale Artigianato Marche supporta le imprese. Offre anche ai lavoratori artigiani aderenti varie prestazioni. Queste coprono diversi ambiti di necessità.
Tra i settori di intervento figurano l'innovazione tecnologica. Sono inclusi anche i danni da calamità naturali. L'ente fornisce supporto per spese sanitarie e scolastiche. Viene offerto sostegno alla maternità e bonus energia elettrica.
Sono previsti aiuti per l'acquisto di PC e tablet. Dal primo luglio si aggiunge la nuova prestazione. Questa è dedicata alle vittime di violenza. La novità è stata presentata durante una conferenza stampa.
I vertici dell'Ebam hanno illustrato il progetto. L'evento si è concluso con l'inaugurazione di una panchina rossa. Questo simbolo si trova nella sede di Ancona. Rappresenta la necessità di promuovere il rispetto verso le donne.
Dettagli sulla nuova misura di sostegno
Il presidente dell'Ebam, Riccardo Battisti, ha commentato la situazione. Ha sottolineato il momento congiunturale complicato per l'artigianato. Ha evidenziato il ruolo strategico della bilateralità. Questa supporta sia le imprese che i lavoratori.
La direttrice Ebam, Cinzia Marincioni, ha spiegato i dettagli. La nuova prestazione attingerà a un fondo dedicato. La dotazione iniziale è di 50mila euro. Questo fondo sosterrà le donne impiegate nell'artigianato.
L'obiettivo è aiutarle nel percorso di uscita dalla violenza. La prestazione economica è pari a 1.000 euro una tantum. È destinata a lavoratrici, titolari, socie e collaboratrici. Devono essere impiegate in imprese artigiane aderenti all'Ebam.
Si tratta di un sostegno concreto al reddito. Aiuterà ad affrontare spese legali, psicologiche e di autonomia personale. La misura è stata accolta con favore dalle associazioni.
L'importanza della sensibilizzazione e del supporto
Roberta Montenovo, Presidente dell'associazione Donne e Giustizia, ha ringraziato l'Ebam. Ha lodato la sensibilità dimostrata. L'iniziativa è sia concreta che simbolica. La panchina rossa serve da monito.
Loredana Loghin, Consigliera di Amministrazione Ebam, ha ricordato gli accordi. Nei contratti regionali rinnovati nel 2024 è stata normata la prevenzione. Si è stabilita la necessità di contrastare la violenza.
Antonella Vitale, Parte Sociale Ebam, ha definito la prestazione un aiuto concreto. Permette alle donne vittime di violenza di riconquistare autonomia. Ha evidenziato un aumento delle richieste di aiuto. Dal 2023 al 2025 le richieste sono aumentate del 41,5%.
L'aumento è soprattutto nella fascia 30-39 anni. L'ostacolo principale per uscire dalla violenza è la mancanza di autonomia economica. Questa nuova prestazione risponde a questa esigenza immediata.