Cronaca

Marche: Ritardi esami istologici, Cesetti chiede azioni alla Giunta

20 marzo 2026, 14:16 4 min di lettura
Marche: Ritardi esami istologici, Cesetti chiede azioni alla Giunta Immagine generata con AI Ancona
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Ritardi critici nella refertazione di esami istologici nelle Marche. Il consigliere regionale Pd Fabrizio Cesetti solleva il problema con un'interrogazione, evidenziando l'urgenza di diagnosi tempestive per i pazienti oncologici.

Ritardi Diagnostici nelle Marche: Allarme Esami Istologici

Migliaia di esami istologici risultano ancora in attesa di refertazione. Questa situazione critica nelle Aziende Sanitarie Territoriali (AST) delle Marche preoccupa profondamente. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Fabrizio Cesetti, ha nuovamente portato il caso all'attenzione della Giunta regionale. La sua denuncia evidenzia un aggravamento dei tempi di attesa per le diagnosi.

L'esponente dem ha depositato una nuova interrogazione il 16 marzo. L'atto è stato sottoscritto da tutti i gruppi di opposizione presenti in Consiglio. Questo gesto sottolinea la trasversalità della preoccupazione. La richiesta di intervento mira a risolvere una problematica sanitaria di primaria importanza. Le segnalazioni dei cittadini continuano ad emergere.

L'interrogazione fa seguito a un precedente atto simile. Quest'ultimo era stato presentato a febbraio. Riguardava specificamente un caso emerso nel Fermano. La nuova iniziativa nasce dall'evidenza di ulteriori criticità. Le problematiche non sembrano essere circoscritte a un'unica area geografica. La situazione appare diffusa su tutto il territorio regionale.

L'Urgenza delle Diagnosi Istologiche per i Pazienti Oncologici

I dati aggiornati al 15 febbraio 2026 dipingono un quadro sempre più critico. Fabrizio Cesetti sottolinea la gravità della situazione. «Il tempo in oncologia non è una variabile, è la cura stessa», afferma con forza. Quando un referto istologico subisce ritardi di mesi, le conseguenze vanno oltre la semplice burocrazia. Si tratta di opportunità terapeutiche che rischiano di svanire per sempre.

Nelle Marche, migliaia di esami istologici in attesa significano altrettante famiglie. Queste vivono nell'angoscia di una diagnosi che tarda ad arrivare. Nel frattempo, la malattia, se presente, potrebbe progredire inesorabilmente. È scientificamente provato che i ritardi nella refertazione istologica possono causare un aggravamento oncologico. Possono anche ridurre significativamente le possibilità di sopravvivenza.

Questo rischio è particolarmente elevato per alcuni tipi di tumore. Ci riferiamo in particolare ai tumori polmonari, mammari, del colon-retto e ai melanomi. La tempestività della diagnosi è un fattore determinante per l'efficacia delle cure. Ogni giorno di attesa può fare la differenza nella lotta contro queste patologie.

Violazione dei LEA e Richiesta di Intervento Politico

L'esponente del PD attacca duramente l'operato della Giunta regionale. «Non è accettabile», dichiara, che il Manuale di accreditamento regionale rimanga inapplicato. Questo manuale prevede che l'80% delle biopsie incisionali siano refertate entro 10 giorni lavorativi. La realtà, invece, mostra liste di attesa che si allungano a dismisura, superando spesso i 90 giorni.

Questa discrepanza configura una chiara violazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La responsabilità di tale situazione ricade interamente sulla politica sanitaria della Giunta Acquaroli. Cesetti chiede al Presidente di intervenire in aula. È necessario chiarire se i ritardi siano dovuti a carenze organizzative o a una mancata allocazione di risorse adeguate. La trasparenza è fondamentale in materia sanitaria.

Inoltre, si chiede quali azioni concrete si intendano intraprendere. L'obiettivo è ridurre i tempi di refertazione entro i limiti stabiliti dal Manuale di accreditamento. Questo include provvedimenti specifici per il reclutamento di patologi. È necessario anche ottimizzare i processi di biologia molecolare. La sanità marchigiana necessita di risposte concrete e immediate.

Proposte Concrete: Personale e Digitalizzazione per Risolvere il Backlog

Fabrizio Cesetti insiste sulla necessità di azioni immediate. Le carenze organizzative e la mancanza di personale non possono più essere tollerate come normalità. È imperativo procedere con il reclutamento di specialisti qualificati. Parallelamente, è fondamentale accelerare la digitalizzazione dei processi interni alle Anatomie Patologiche.

La digitalizzazione rappresenta uno strumento concreto. Può contribuire significativamente all'eliminazione dei backlog provinciali. Garantisce inoltre una tracciabilità in tempo reale dei campioni biologici. Questo migliorerebbe l'efficienza del sistema sanitario regionale. La trasparenza e la rapidità diagnostica sono essenziali per la salute dei cittadini.

La Regione Marche deve intervenire con provvedimenti urgenti. L'obiettivo primario è garantire che la diagnosi arrivi in tempo utile. Solo così si potranno assicurare le cure necessarie ai pazienti. La salute pubblica deve essere una priorità assoluta. La politica sanitaria deve rispondere alle esigenze dei cittadini con efficacia e tempestività.

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